Non c’è affatto bisogno di arrivare fino allo
Science Fiction Museum di Seattle per soddisfare la ricerca di un Museo della Fantascienza. Il motivo è semplice: ne abbiamo uno a poche centinaia di chilometri dal confine.
Si tratta di regalarsi un viaggio a Yverdon-les-Bains, una cittadina vicina a Losanna, dove si trova
“La Maison d'Ailleurs” (“
La casa dell’altrove”).


Fondata nel 1976 dall’enciclopedista Pierre Versins, appassionato del genere (autore di una storica e mai tradotta
Encyclopédie de l'Utopie des voyages extraordinaires et de la Science Fiction che gli valse il Premio Hugo nel 1973), la
Maison, con oltre quarantamila tra libri e illustrazioni, di cui molte assai rare, in quaranta lingue, ventimila tra oggetti d'arte, giochi, manifesti e dischi, è il maggior museo della fantascienza al mondo.
Qui informazioni dettagliate nel sito nazionale del turismo svizzero e
qui invece nel sito delle autolinee federali svizzere.
Il museo organizza esposizioni temporanee e collabora ad iniziative e attività scientifiche. Un illustre esempio fu il seminario organizzato nel 2001 con l’Ente Spaziale Europeo (
ESA) dal titolo “
Tecnologie innovative dalla Fantascienza per l’applicazione scientifica” (ovvero
“Innovative Technologies from Science Fiction for Science application”, ITSF), dove scienziati e scrittori si incontrarono per esaminare insieme le più recenti idee della letteratura fantastica e le loro possibili trasformazioni in applicazioni concrete. Fu un successo insperato, che portò alla luce oltre duecentocinquanta idee degne di approfondimento; fra le più brillanti e in realtà già in corso di realizzazione l’ascensore spaziale, un sistema immaginato dal russo Konstantin Tsiolkovsky già nel 1895 e poi descritto nei minimi dettagli dal britannico Arthur C. Clarke nel 1979, e le astronavi a vela, una immaginifica idea degli anni cinquanta, di cui un prototipo si è già alzato da terra di ben venti metri sotto la spinta di raggi laser. Venne così lanciata la competizione internazionale
Clarke–Bradbury, rivolta a giovani scrittori di età tra i 15 e i 30 anni. La sfida: realizzare una breve storia di
hard science fiction, ovvero fantascienza realistica.

Lo stesso Arthur C. Clarke diede la sua benedizione alla iniziativa, dichiarando: “
Spero che questa competizione possa attirare molti sfidanti e ispirare sempre più giovani menti a scrivere di fantascienza”.
L’ESA pubblicò così, nel 2003 e di nuovo nel 2005, un volume con le migliori storie partecipanti (
http://www.itsf.org/).
Qui è possibile ascoltare una interessante intervista a Patrick Guiger, direttore del Museo, sul progetto ITSF di collaborazione con l’ESA.
Attualmente la Maison ospita una mostra su
Mervyn Peake, scrittore e illustratore britannico.
Come si arriva alla Casa dell'Altrove?
In auto: autostrada A1, uscitaYverdon-Sud, 2 km in direzione d'Yverdon-les-Bains; in treno: fino a Yverdon-les-Bains e poi alcuni minuti a piedi in direzione del casinò.
(
Fonte, oltre quelle citate: qui)