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giovedì 19 gennaio 2012

Il Tempo al Festival delle Scienze di Roma.

Come non trepidare alla notizia che l'edizione di quest'anno del Festival delle Scienze di Roma, che inizia oggi, è dedicato al Tempo, per di più affrontato da vari punti di vista? Fra questi, non manca un'interesante prospettiva sulla fattiiblità del viaggio nel tempo, nella lectio magistralis che il filosofo Ned Markosian terrà domani alle ore 16 in Sala Petrassi.


Copiamo dalla homepage dell'evento:

"Il tempo è ciò che accade quando non accade nient'altro. Richard Feynman

Il concetto di tempo è pervasivo e parte integrante nel nostro vivere la realtà. Ma nonostante l’uomo investighi il tempo da sempre, molti dei più affascinanti misteri che il tempo porta con se rimangono irrisolti. L’idea del tempo è il risultato dell'intrecciarsi di una molteplicità di storie, da quella dell'astronomia a quello della fisica, della biologia e della psicologia, da quella religiosa a quella delle invenzioni tecniche. Ma anche nell’arte, nella musica e nella poesia, nell’economia e nella storia. Cos’è davvero il tempo? Il futuro e il passato sono reali come il presente? Passa il tempo quando nulla cambia? Ė possibile viaggiare nel tempo? Esisteva il tempo prima del Big Bang? Ma anche quali meccanismi neuronali spiegano la nostra esperienza del tempo? Ė’ il tempo infinito? Concepiamo tutti il tempo allo stesso modo? Come parliamo del tempo nei nostri linguaggi? Quali formalismi logico-matematici modellano adeguatamente il ruolo che il tempo gioca nei nostri ragionamenti? 
La settima edizione del Festival delle Scienze di Roma affronterà questi e altri quesiti su questo misterioso e pervasivo oggetto dell’indagine umana, come sempre dalla prospettiva della scienza più avanzata, riunendo i grandi nomi della ricerca scientifica italiana e internazionale, ma anche filosofi e storici della scienza, osservatori ed esperti per capire e discutere quesiti che attraversano i più disparati domini dell’analisi scientifica e dell’indagine filosofica."

Il calendario completo delle sessioni è nel sito dell'Auditorium di Roma, precisamente qui.

venerdì 21 gennaio 2011

L'ultima astronave: Benni stasera alle 21 a Roma.

In occasione del Festival delle Scienze di Roma, quest'anno intitolato al poco originale (e poco felice) tema "Fine del mondo: istruzioni per l'uso", alle 21 di venerdì 21 gennaio in Sala Sinopoli, Stefano Benni racconta.
Cosa mettere su un’astronave che partirà per gli spazi siderali, una volta che la razza umana sarà estinta? Codici e invenzioni non bastano. Ci vuole la prova della capacità artistica dell’uomo, il suo sogno e il concreto desiderio di comunicare agli altri. Il meglio, forse, della sua storia. Una storia del mondo con in mezzo due scienziati pazzi, un dicitore e un pianoforte, e uno schermo dove appaiono quadri famosi  e inattese sorprese. Dai graffiti paleolitici a Leonardo, dai mostri di Bosch a Velázquez, dalla sfida di Van Gogh a Twombly, attraversando Walt Disney, le ninfee, la restauration art, Klee e Bacon. Le parole degli artisti e altre parole scritte e reinventate. Il sorriso e il grido in letteratura, in musica e in pittura. Un viaggio ironico e crudele, in ciò che di meglio e peggio l’uomo ha da mostrare all’universo, nel caso vicino o lontano che debba scomparire. 

Stefano Benni, testi e voce recitante 
Umberto Petrin, pianoforte e musiche 
Fabio Vignaroli, allestimento scenico e suono 
Sandro Sussi, disegno luci
Una produzione Marangoni spettacolo

martedì 12 gennaio 2010

Da domani a Roma il Festival delle Scienze!

Sotto l’accattivante segno del tema di questa V edizione, ovvero “Tra possibile e immaginario”, si aprirà fra poche ore (mercoledì 13 gennaio) il Festival delle Scienze di Roma, che si chiuderà domenica 17.
Anche quest’anno la manifestazione, di cui Margherita Hack ha dato qualche anticipazione nell’intervista sul quotidiano Terra dello scorso 2 gennaio (rintracciabile qui) vedrà un programma ricco di eventi e di ospiti di fama internazionale.
Fra questi ultimi citiamo il ricercatore della Nasa David Wolpert, il fisico e divulgatore Enrico Bellone, gli informatici Robert Cailliau (co-ideatore del World Wide Web) e Nicholas Negroponte, noto per la sua attività nel campo no-profit. E poi ancora studiosi di scienze umane come l’economista Brian Arthur e lo storico della scienza George Dyson, il biochimico Cameron Neylon e il responsabile di Observa-Scienza e Società Massimiliano Bucchi, il filosofo (nonché uno dei 5 migliori giocatori di videogame al mondo) Peter Ludlow, la virologa, vincitrice del premio Scientific American 50 (tra le prime a individuare il virus dell’Aviaria) Ilaria Capua e naturalmente la stessa Margherita Hack.
Agli appassionati di fantascienza che ci seguono, non si può non consigliare l'anteprima video National Geographic "Living on Mars (aka Terraforming Mars) - Marte terra promessa", che si preannuncia stimolante.
Il calendario completo della manifestazione è disponibile nel sito dell’Auditorium Parco della musica, consueta sede del Festival.
Sarà ovviamente presente anche quest’anno il Corner per la diretta di Radio 3.
La presentazione ufficiale della manifestazione è qui.
A presto per eventuali aggiornamenti.