mercoledì 7 settembre 2011

La fantascienza sbarca al Festivaletteratura di Mantova

Eppur si muove.
Fra i timidi segnali di ripresa della fantascienza letteraria non si può non cogliere la presenza del genere all'interno del Festival della Letteratura che inizia oggi a Mantova.
Riportiamo gli eventi che potrebbero essere i più interessanti per i lettori di questo Blog. Il programma generale è consultabile qui.



BIBLIOTECA DI FANTASCIENZA
Dalle 16:30 di oggi alle 18:00 dell'11/09/11, Palazzo San Carlo - Gruppo Squassabia, ingresso libero
a cura di Tullio Avoledo
Le testimonianze di prima mano su guerre, esplorazioni, scoperte scientifiche avvenute nei prossimi millenni. I racconti sulle avventure, i progetti, le vite vissute dai figli dei nostri figli in questo mondo e in quelli che ancora non conosciamo. Il meglio di quanto è stato scritto su tutto questo, dall’antichità ad oggi, lo potrete trovare qui, alla biblioteca di fantascienza. I libri, provenienti dalla rete delle biblioteche mantovane e dalla rete bibliotecaria nazionale, saranno messi a disposizione nello spazio di lettura per l’intera durata del festival (vedi anche qui).


QUEL CHE RESTA DEL FUTURO
08/09/2011 - 16:00, Palazzo dell'Agricoltura , € 4,50
gli incontri della biblioteca
Il bibliotecario Tullio Avoledo presenta oggi Giuseppe Lippi


THE OWL IN DAYLIGHT: PHILIP K. DICK IS HERE
08/09/2011 - 21:30, Teatreno, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo dell’evento)
10/09/2011 - 12:15, Teatreno, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo dell’evento)

di David Kleijwegt, Paesi Bassi, 2010, 67’ - Anteprima italiana (vedi trailer)

"Blade Runner", tratto da "Do Androids Dream of Electric Sheeps?", stava per uscire al cinema quando il suo autore morì nel febbraio 1982, ancora sconosciuto al grande pubblico. Da allora Dick è stato scoperto come uno dei maggiori scrittori di fantascienza, e i suoi libri sono oggetto di un culto a volte rispettoso, a volte bizzarro, altre decisamente eccessivo. I suoi lettori più appassionati, tra cui il collega Jonathan Lethem, il designer Philippe Starck e il regista Paul Verhoeven, sono concordi nell’affermare che il mondo contemporaneo sta diventando sempre più simile alle visioni profetiche di Dick. E, in un cortocircuito tra fantascienza e realtà, c’è perfino chi ha creato un androide somigliante allo scrittore, in grado di rispondere alle domande dei fan.


JOSE' Y PILAR
08/09/2011 - 16:00, Teatro Ariston , € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo dell’evento)
10/09/2011 - 15:00, Teatreno , € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo dell’evento)

di Miguel Gonçalves Mendes, Portogallo/Brasile/Spagna, 2010, 125’ - Anteprima italiana
Presenta il film Pilar Del Rio con Luciano Minerva e Silvio Perrella (vedi trailer)

Gli ultimi anni di vita del premio Nobel José Saramago attraverso il rapporto con la moglie Pilar del Río, giornalista e traduttrice in spagnolo delle sue opere: dal 2006 al 2008 la coppia è stata discretamente seguita e filmata nella vita di tutti giorni, nella quiete delle case di Lisbona e di Lanzarote o durante i numerosi viaggi per il mondo, nella serenità del loro amore e nella stanchezza degli impegni pubblici, sempre insieme. Il film, co-prodotto dai fratelli Almodóvar, rivela un Saramago ancora desideroso di scrivere e cambiare il mondo, pronto al contraddittorio polemico ma anche capace di grandi slanci di affetto, a dimostrazione che genio e semplicità possono andare d’accordo e che, come scriveva lui stesso, “tutto può essere raccontato in altro modo”(Sito ufficiale: qui).

QUEL CHE RESTA DEL FUTURO
09/09/2011 - 16:00, Palazzo dell'Agricoltura , € 4,50
gli incontri della biblioteca di fantascienza
Il bibliotecario Tullio Avoledo presenta oggi Giorgio Faletti

QUEL CHE RESTA DEL FUTURO
10/09/2011 - 16:00, Palazzo dell'Agricoltura , € 4,50
gli incontri della biblioteca di fantascienza
Il bibliotecario Tullio Avoledo presenta oggi Pierdomenico Baccalario

QUEL CHE RESTA DEL FUTURO
11/09/2011 - 16:00, Palazzo dell'Agricoltura , € 4,50
gli incontri della biblioteca di fantascienza
il bibliotecario Tullio Avoledo presenta oggi Dmitry Glukhovsky

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