Visualizzazione post con etichetta 60 anni di fantascienza in Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 60 anni di fantascienza in Italia. Mostra tutti i post

mercoledì 15 maggio 2013

Premio Letterario SCIENZA FANTASTICA.


Volentieri pubblichiamo il bando di questo bel concorso letterario che celebra la storica omonima rivista italiana, organizzato dal Comune di Spotorno. Il tema scelto è "la luna", la scadenza il prossimo ventisei giugno.


Comune di Spotorno
Premio letterario per brevi racconti di fantascienza
“SCIENZA FANTASTICA”


Regolamento

Art. 1 Il Comune di Spotorno indice il Premio letterario fantascienza “SCIENZA FANTASTICA”.
Art. 2 Ogni autore, di età minima 16 anni compiuti entro l’anno, può partecipare con un solo racconto, inedito, in lingua italiana.
Art 3 Il racconto di fantascienza, a tema “La luna”, dovrà essere lungo da 3 a 8 cartelle (ogni cartella composta da 1800 battute, suddivise in 30 righe di 60 battute ciascuna, spazi inclusi).
Art. 4 Per partecipare è richiesta l’iscrizione di € 10,00 da versare a: Comune di Spotorno – Tesoreria Comunale IBAN IT51 F06310 49500 000004000690 Cassa di Risparmio di Savona – Agenzia di Spotorno, indicando come causale: “iscrizione al premio letterario SCIENZA FANTASTICA del Comune di Spotorno”.
Art. 5 Ogni partecipante dovrà far pervenire entro e non oltre il 26.06.2013 la seguente documentazione:
1. la ricevuta del versamento di €10,00 in originale ed il modulo di iscrizione – allegato al presente –debitamente compilato a mezzo posta tradizionale o brevi manu al Comune di Spotorno, Biblioteca Civica Via Aurelia 60, 17028 Spotorno (SV);
2. n. 1 copia digitale del racconto in formato pdf a mezzo posta elettronica a biblioteca(at)comune(dot)spotorno(dot)sv(dot)it
Art. 6 Al fine di una valutazione imparziale dei racconti, l’invio degli stessi dovrà avvenire in forma anonima; la segreteria del concorso provvederà ad abbinare l’incipit – da indicare obbligatoriamente sul modulo di iscrizione - all’autore, soltanto al termine della selezione dei racconti vincitori da parte della giuria.
Art. 7 La Giuria è composta da un rappresentante del mondo letterario, dall’Assessore alla Pubblica Istruzione e dal Consigliere delegato all’Assessorato alla Cultura del Comune di Spotorno, da un esperto della materia e da un membro della Biblioteca Civica.
Art. 8 Le decisioni formulate dalla Giuria sono inappellabili.
Art. 9 La proclamazione dei vincitori avverrà a Spotorno nella serata di sabato 27 luglio 2013 nell’ambito della Settimana della Cultura. Maggiori dettagli saranno resi noti ai premiati con avviso individuale e alla cittadinanza tramite comunicati stampa e con appositi strumenti divulgativi.
Art. 10 I premi verranno assegnati con le seguenti modalità:
-al 1° classificato verrà assegnato un mini tablet Asus 7’’ con sistema operativo Android e connessione 3G;
-al 2° classificato verrà assegnato  un buono per 2 stampe su tela di dimensioni m 2 X 1, incluso telaio;
-al 3° classificato verrà assegnato buono per acquisto libri di € 200,00
Art. 11 Per l’assegnazione dei premi sopraindicati è tassativamente richiesta la presenza  del premiato o di una persona da lui delegata nella serata indicata.
Art. 12 La partecipazione alla cerimonia di premiazione non dà diritto a rimborsi spese e non impegna il Comune ad obblighi di qualsiasi genere e natura nei confronti dei concorrenti, eccetto la consegna del premio vinto.
Art. 13 Il Comune di Spotorno escluderà dal concorso i partecipanti che abbiano inviato un racconto edito e/o di altrui paternità.
Art. 14 Il Comune di Spotorno si riserva la possibilità di pubblicare in formato digitale una selezione o l’intera collezione dei racconti pervenuti, per i quali non verrà corrisposto alcun diritto d’autore.

Fonte: sito del comune di Spotorno.


lunedì 12 novembre 2012

Festival S+F di Trieste: nuove date e nuova location!

Trieste Science+Fiction
FESTIVAL DELLA FANTASCIENZA – XII EDIZIONE 
TRIESTE 5/9 DICEMBRE 2012
Sala Tripcovich – Casa del Cinema di Trieste


Trieste Science+Fiction – Festival Internazionale della Fantascienza, dedicato all’esplorazione dei mondi del fantastico, dei linguaggi sperimentali e delle nuove tecnologie nelle produzioni di cinema, televisione, arti visive e dello spettacolo, annuncia ufficialmente la nuova location e le nuove date per l'edizione 2012: la manifestazione si svolgerà a Trieste dal 5 al 9 dicembre alla Sala Tripcovich e alla Casa del Cinema.
Organizzato dal centro ricerche La Cappella Underground (con la collaborazione e il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Trieste, del Comune di Trieste, della Camera di Commercio di Trieste, dell’Università di Trieste, della Fondazione CRTrieste, della Fondazione Benefica Alberto & Kathleen Casali e dell'associazione Casa del Cinema di Trieste), il festival ritorna quest'anno nel centro storico della città. La centralissima Sala Tripcovich sarà utilizzata per la prima volta come sede di una manifestazione cinematografica, grazie alla collaborazione con il Comune di Trieste e con la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi; l'adiacente palazzo della Casa del Cinema, un progetto attivato grazie alla collaborazione con la Provincia di Trieste, sede de La Cappella Underground, del Teatro Miela e delle principali associazioni cinematografiche cittadine, sarà il quartier generale del festival e degli uffici operativi. 
Il cinema sarà come sempre il cuore della kermesse, con prestigiose anteprime nazionali e internazionali delle migliori produzioni nel  genere science fiction, fantasy e horror. La selezione ufficiale di Trieste Science+Fiction esplorerà il territorio con tre concorsi internazionali. Filmakers indipendenti da tutto il mondo si contenderanno il Premio Asteroide per il miglior lungometraggio di fantascienza; la competizione europea per il Premio Méliès d’Argento al miglior film fantastico e al miglior cortometraggio è organizzata in collaborazione con la European Fantastic Film Festivals Federation; gli spettatori del festival saranno inoltre coinvolti nell'ormai tradizionale assegnazione del Premio del pubblico. Tra i primi titoli della selezione ufficiale: True Love di Enrico Clerico Nasino, sci-fi drama scritto e prodotto dal duo di “Afterville” Fabio&Fabio (Fabio Guaglione e Fabio Resinaro); il post-apocalittico The Divide del francese Xavier Gens; l'esilarante monster movie irlandese Grabbers di Jon Wright; Resolution, opera prima degli indipendenti americani Justin Benson e Aaron Scott Moorhead; la zombie comedy di ambientazione londinese Cockneys vs. Zombies del regista di videoclip Matthias Hoene; il film a episodi The Fourth Dimension di Jan Kwiecinski, Alexey Fedorchenko e Harmony Korine.
Immancabili gli incontri, suggellati dal Premio Nocturno Nuove Visioni per registi emergenti, dal tradizionale Premio alla Carriera Urania d’Argento a un grande artista nel panorama del fantastico, e dalle Masterclass organizzate con l'Università di Trieste. Anche nella sua dodicesima edizione il festival conserverà la sua vocazione interdisciplinare, accostando al cinema altri eventi dedicati al fumetto, alla letteratura e alla televisione. Tra le iniziative in programma, una tavola rotonda per il 60esimo anniversario della rivista Urania e un panel dedicato a Philip K. Dick e il cinema a trent'anni della scomparsa del celebre romanziere statunitense.

Per info:
+39 040 3220551
www.scienceplusfiction.org 
Ufficio Stampa Science+Fiction_12:
Cristina Borsatti - tel. +39.347.9340720
crisborsatti(at)gmail(dot)com - triestescienceplusfiction(at)gmail(dot)com

martedì 16 ottobre 2012

Anche il Mu.Fant celebra i 60 anni di Urania.

Dopo il successo della quasi omonima manifestazione partenopea presso la Città della Scienza, ecco che il Mu.Fant propone un ulteriore interessante evento per celebrare i sessant'anni di fantascienza della collana Urania.

Sabato 27 ottobre 2012 - ore 16.00-19.30
SPAZIO MU.FANT
museo-lab del Fantastico e della Fantascienza

Via Luini, 195 – Torino

nell’ambito della rassegna
LA FANTASCIENZA ITALIANA

inaugura la mostra

SESSANT’ANNI DI URANIA
Un viaggio alla scoperta della più nota collana di fantascienza in Italia

Sabato 27 ottobre, dalle ore 16,00, inaugura al Mu.Fant la mostra-evento “Sessant’anni di Urania”, alla presenza di Giuseppe Lippi, curatore della collana Mondadori da oltre vent’anni.

L’anno dedicato alla fantascienza italiana dal Mu.Fant – il Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino, nato da un’idea dei due curatori Silvia Casolari e Davide Monopoli e dalla stabile collaborazione con ITER, Città di Torino - non poteva che completarsi con una grande mostra celebrativa dei “primi” 60 anni della più importante collana di fantascienza italiana. Un trait d’union ideale fra la mostra appena conclusa - “Gli Antenati della Fantascienza Italiana”, che ha evidenziato come anche in Italia fosse presente, prima del 1952, una ricca produzione di letteratura avveniristica e di anticipazione – e l'approdo ufficiale della fantascienza in Italia, della quale la collana Mondadori è stata l’artefice, tanto che proprio ad essa va il merito di aver importato in Italia lo stesso termine “fantascienza”.
Il 10 ottobre del 1952 approdava, infatti, nelle edicole italiane il primo numero de I Romanzi di Urania, a cura di Giorgio Monicelli. Prima di quel fatidico giorno, in Italia, nessuno conosceva la parola “fantascienza”, né si conoscevano gli autori che in America avevano creato un vero e proprio genere già a partire dagli anni ’30. Sembra, infatti, che sia stato Giorgio Monicelli ad inventare il neologismo "fanta-scienza", dal quale è derivato l'aggettivo "fantascientifico", che oggi è usato, e forse perfino abusato, nel linguaggio convenzionale. L'irruzione della fantascienza americana in Italia – grazie ad Urania - ebbe quindi un fortissimo impatto, i cui effetti sono oggi ancora visibili.
La mostra, visitabile fino a marzo 2013, si pone come un viaggio a ritroso nel tempo, una sorta d’immersione nell'archeologia del fantastico, in cui sarà possibile riscoprire i molti numeri della collana in un percorso espositivo originale ed inusuale, con proiezioni, conferenze, ospiti e performance teatrali.
Riccardo Valla, critico letterario e noto esperto in ambito fantascientifico, ne ha curato l’esposizione bibliografica che, assieme ad una ricca carrellata dei primi Urania e Urania Rivista, oggetto del desiderio di collezionisti ed estimatori, si sofferma su una molteplicità di aspetti. Innanzitutto sul rapporto della collana con gli autori cosiddetti mainstream: come il Bulgakov di Terrore nel Kolkhoz (noto come Le uova fatali), comparso nel n. 379; come il Kafka delle Metamorfosi, pubblicate sotto la curatela di Fruttero e Lucentini; oppure James Graham Ballard che, fra gli altri, vide pubblicare il suo capolavoro Condominium nel 1975 sul n. 707.
Si passano poi in rassegna gli autori italiani che, dopo l'istituzione del Premio Urania nel 1989 (subito prima del passaggio di consegne tra Gianni Montanari e Giuseppe Lippi), hanno visto aprirsi una strada percorribile alla fantascienza nostrana, della quale il “fenomeno Evangelisti” rappresenta ancora oggi il massimo esempio.
Una sezione espositiva è inoltre dedicata al mondo delle riviste di fantascienza comparse poco dopo l’esordio di Urania, come I Romanzi del Cosmo della Ponzoni (1957), la collana Galassia de La Tribuna del 1961, la rivista Nova SF* della Libra del 1967, ed altre ancora.
La sezione cinema, curata da Paolo Bertetti (docente di Semiotica degli Audiovisivi, Università di Siena), approfondisce invece il nesso tra Urania ed il cinema, soffermandosi sui romanzi dai quali sono state tratte pellicole cinematografiche e, viceversa, le novelizations, ossia gli adattamenti letterari di film. Uno fra tutti il celebre L'uomo che cadde sulla Terra (The Man Who Fell to Earth) di Walter Tevis pubblicato in Italia per la prima volta su Urania n°357 dell'8 novembre 1964 e adattato in pellicola da Nicolas Roeg con la celebre interpretazione di David Bowie.
Una sezione segue ancora le variazioni grafiche delle copertine nel corso degli anni (illustrate dagli ormai leggendari Kurt Caesar, Carlo Jacono, Karel Thole, fino alla recente esperienza di Franco Brambilla), per arrivare all’ultimo e attualissimo cambiamento grafico: il numero 1587 in edicola dal 1° ottobre di quest’anno, lo speciale dei Sessant’Anni – in cui si pubblica L'ultimo teorema, scritto a quattro mani da due dei più grandi autori di fantascienza, Arthur C. Clarke e Frederik Pohl - con la riga e il cerchio rosso su fondo bianco che segna un evidente ritorno all'impostazione rimasta più a lungo legata alla rivista, quella degli anni di Fruttero e Lucentini.
Naturalmente non poteva mancare un approfondimento dedicato a Carlo Fruttero, torinese doc, che, assieme a Franco Lucentini, fu curatore della collana per venticinque anni. Piero Gondolo della Riva, specialista verniano e consolidato collaboratore del Mu.Fant, cugino di Fruttero, curerà un intervento dal titolo “Ricordo di Carlo Fruttero”, in cui si soffermerà su fatti e curiosità ignote al grande pubblico.
La giornata inaugurale prevede anche un momento di spettacolo ed intrattenimento: la compagnia Eidos Teatro propone una performance tratta da un racconto di Antonino Fazio, scrittore di fantascienza e membro del comitato scientifico del museo.
Un’iniziativa di rilievo è quella che vede poi il coinvolgimento degli studenti delle scuole torinesi. Il Mu.Fant, in collaborazione con diverse Circoscrizioni cittadine e con il Settore Politiche Giovanili della Città, darà avvio al progetto “C’era una volta il domani”, un insieme di percorsi indirizzati alle classi delle scuole medie inferiori e superiori. Studentesse e studenti saranno impegnati nei mesi invernali nella produzione di cortometraggi tratti da racconti pubblicati su Urania. Il tema scelto è: “Quale futuro ci aspetta?”. Mai come in questo periodo storico sarà interessante sentire la voce diretta dei giovani su come percepiscono il proprio futuro. L’Urania degli esordi, e così è stato per diversi anni, è stata letta e comprata essenzialmente da giovani, a volte anche contro il parere di adulti scettici che la consideravano una lettura poco dotta. Oggi che effetto fa agli adolescenti leggere i racconti che hanno segnato più di una generazione passata?
In parallelo alla mostra, il Mu.Fant, che da quest’anno ha dato inizio ad una importante collaborazione con le Biblioteche Civiche di Torino, curerà due iniziative imperdibili per gli appassionati di fantascienza e di letteratura in generale: dal 29 ottobre al 30 novembre 2012 una mostra bibliografica su Urania, presso la Biblioteca Centrale di Torino, riscopre ed espone i numeri della rivista presenti nell’archivio della biblioteca, mentre il 5 novembre partirà un gruppo di lettura, in cui si leggeranno e commenteranno gli autori che hanno consolidato definitivamente l’importanza della collana.


Programma

Ore 16.00: apertura

ore 16.30: visita guidata alla mostra con Giuseppe Lippi e Riccardo Valla

ore 17.00: presentazione “progetto scuole” a cura di Silvia Casolari e Davide Monopoli
alla presenza degli studenti che partecipano all’iniziativa

ore 17.15: “Cosa vuol dire fare di Urania il proprio lavoro!”
Intervento di Giuseppe Lippi sulle origini di Urania e sul primo, fondamentale rinnovamento all'epoca di Fruttero e Lucentini

ore 17.45: “Ricordo di Carlo Fruttero”, intervento a cura di Piero Gondolo della Riva

18.00: performance teatrale

La Compagnia Eidos Teatro presenta “Scene da CyClone”
di Antonino Fazio, regia di Alan Mauro Vai
con Vittoria Badarcco, Lucio Celaia, Beatrice Zambetti e Alan Mauro Vai
Interviene l’autore

Ore 18,30: proiezione corti scuole superiori e apertura del progetto
“C’era una volta il futuro”

La mostra - visibile fino a marzo 2013 – è realizzata dal comitato scientifico del museo (Riccardo Valla, Paolo Bertetti, Antonino Fazio, Piero Gondolo della Riva, Silvia Casolari, Davide Monopoli).

Periodo: 27 ottobre 2012/30 marzo 2013

Ingresso: 4 euro tessera associativa

Info:
Spazio Mu.Fant
Via Luini 195 - Torino
3498171960
associazioneimmagina(at)gmail(dot)com
facebook: MuFant Torino

sabato 29 settembre 2012

60 anni di fantascienza in Italia.

Come avevamo anticipato in un precedente post, la manifestazione "Futuro Remoto", che avrà inizio fra qualche giorno a Napoli, presso la Città della Scienza, ospiterà il più importante evento nazionale dedicato ai sessant'anni dalla pubblicazione del primo numero di “Urania”. 



Copiamo dalla homepage dell'evento:

"Nel 1952 esce il primo numero di “Urania”, edita dalla Mondadori, che farà scoprire all’Italia la narrativa di fantascienza. Per l’occasione, Futuro Remoto presenta una mostra dedicata al grande anniversario e un evento nei giorni 13 e 14 ottobre. Saranno esposti in mostra i numeri storici di Urania, con le loro splendide copertine, insieme ad alcuni numeri di altre storiche riviste di fantascienza italiane, fino alle più recenti.
Sabato 13 e domenica 14 ottobre Futuro Remoto ospiterà il più importante evento nazionale dedicato ai 60 anni dalla pubblicazione del primo numero di “Urania”. Esperti, professionisti e scrittori incontreranno il pubblico per raccontare il passato, il presente e il futuro della fantascienza (italiana e non) e scoprire perché la fantascienza è indispensabile per continuare a fare ricerca scientifica."

Il programma, comprensivo di una presentazione del romanzo Ferro Sette, è ricco di incontri ed è accessibile qui.

Una nota importante: per accedere all'evento a prezzo ridotto, è necessario pre-iscriversi a questo link. La tariffa scontata è di 5,5 euro per un solo giorno oppure 11 euro per entrambi i giorni.

L'indirizzo è Via Coroglio, 57 a Napoli, appunto. 


martedì 18 settembre 2012

Torna "FUTURO REMOTO"

Dal prossimo 3 ottobre, un mese di scienza & fantascienza a Napoli. Anche quest'anno partirà infatti Futuro Remoto. Un viaggio tra scienza e fantascienza
Nata nel 1987 e imperniata ogni anno attorno alla presentazione di un tema diverso, la manifestazione multimediale, ideata e organizzata dalla Fondazione Idis-Città della Scienza, contribuisce significativamente ad avvicinare alla scienza e all’innovazione tecnologica studenti, addetti ai lavori e cittadini campani, italiani e stranieri, coinvolgendo ogni anno circa 60.000 visitatori. Una grande mostra, incontri, conferenze, laboratori scientifici e di creatività, spettacoli e una rassegna di film e documentari. 

Particolarmente ricca la rassegna cinematografica (qui) che vedrà la partecipazione, nella prima serata cinematografica del 6 ottobre, dell'astronauta Umberto Guidoni in concomitanza con la proiezione di Apollo 13. Oltre al resto, la rassegna comprenderà una serie di proeizioni  dal titolo “Fabbriche del Cielo” in occasione del 100° anniversario della Universal Pictures, che si svolgerà nella Sala Newton di Città della Scienza, mentre tutti gli altri film verranno proiettati nella Sala Einstein.

Quest'anno in particolare, Futuro Remoto offre l’occasione per compiere un viaggio tra reale e fantastico nella dimensione dello Spazio, che ha sempre stimolato l’immaginario e la fantasia dell’uomo. Vicky ad Ebe sono le due guide extraterrestri che accompagneranno il visitatore alla scoperta dei risultati più innovativi ed importanti della ricerca spaziale e aerospaziale contemporanea. Audiovisivi, show multimediali, exhibit interattivi coinvolgeranno visitatori di tutte le età in una fantastica avventura.
L’allestimento proporrà un percorso multisensoriale, una vera e propria passeggiata interattiva, in cui si susseguiranno videoinstallazioni che inviteranno il visitatore a toccare con mano i misteri dello Spazio e dell’Aerospazio.
E soprattutto, segnaliamo in occasione del fine settimana di sabato 13 e domenica 14 ottobre, la manifestazione: 60 anni di fantascienza in Italia, a celebrare i 60 anni di Urania, la storica rivista della Mondadori che ha contribuito in maniera decisiva alla diffusione della fantascienza in Italia.
Il programma (in continuo aggiornamento) della kermesse è qui. La homepage del sito ufficiale è qui.
Ci vediamo a Napoli!