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martedì 16 ottobre 2012

Anche il Mu.Fant celebra i 60 anni di Urania.

Dopo il successo della quasi omonima manifestazione partenopea presso la Città della Scienza, ecco che il Mu.Fant propone un ulteriore interessante evento per celebrare i sessant'anni di fantascienza della collana Urania.

Sabato 27 ottobre 2012 - ore 16.00-19.30
SPAZIO MU.FANT
museo-lab del Fantastico e della Fantascienza

Via Luini, 195 – Torino

nell’ambito della rassegna
LA FANTASCIENZA ITALIANA

inaugura la mostra

SESSANT’ANNI DI URANIA
Un viaggio alla scoperta della più nota collana di fantascienza in Italia

Sabato 27 ottobre, dalle ore 16,00, inaugura al Mu.Fant la mostra-evento “Sessant’anni di Urania”, alla presenza di Giuseppe Lippi, curatore della collana Mondadori da oltre vent’anni.

L’anno dedicato alla fantascienza italiana dal Mu.Fant – il Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino, nato da un’idea dei due curatori Silvia Casolari e Davide Monopoli e dalla stabile collaborazione con ITER, Città di Torino - non poteva che completarsi con una grande mostra celebrativa dei “primi” 60 anni della più importante collana di fantascienza italiana. Un trait d’union ideale fra la mostra appena conclusa - “Gli Antenati della Fantascienza Italiana”, che ha evidenziato come anche in Italia fosse presente, prima del 1952, una ricca produzione di letteratura avveniristica e di anticipazione – e l'approdo ufficiale della fantascienza in Italia, della quale la collana Mondadori è stata l’artefice, tanto che proprio ad essa va il merito di aver importato in Italia lo stesso termine “fantascienza”.
Il 10 ottobre del 1952 approdava, infatti, nelle edicole italiane il primo numero de I Romanzi di Urania, a cura di Giorgio Monicelli. Prima di quel fatidico giorno, in Italia, nessuno conosceva la parola “fantascienza”, né si conoscevano gli autori che in America avevano creato un vero e proprio genere già a partire dagli anni ’30. Sembra, infatti, che sia stato Giorgio Monicelli ad inventare il neologismo "fanta-scienza", dal quale è derivato l'aggettivo "fantascientifico", che oggi è usato, e forse perfino abusato, nel linguaggio convenzionale. L'irruzione della fantascienza americana in Italia – grazie ad Urania - ebbe quindi un fortissimo impatto, i cui effetti sono oggi ancora visibili.
La mostra, visitabile fino a marzo 2013, si pone come un viaggio a ritroso nel tempo, una sorta d’immersione nell'archeologia del fantastico, in cui sarà possibile riscoprire i molti numeri della collana in un percorso espositivo originale ed inusuale, con proiezioni, conferenze, ospiti e performance teatrali.
Riccardo Valla, critico letterario e noto esperto in ambito fantascientifico, ne ha curato l’esposizione bibliografica che, assieme ad una ricca carrellata dei primi Urania e Urania Rivista, oggetto del desiderio di collezionisti ed estimatori, si sofferma su una molteplicità di aspetti. Innanzitutto sul rapporto della collana con gli autori cosiddetti mainstream: come il Bulgakov di Terrore nel Kolkhoz (noto come Le uova fatali), comparso nel n. 379; come il Kafka delle Metamorfosi, pubblicate sotto la curatela di Fruttero e Lucentini; oppure James Graham Ballard che, fra gli altri, vide pubblicare il suo capolavoro Condominium nel 1975 sul n. 707.
Si passano poi in rassegna gli autori italiani che, dopo l'istituzione del Premio Urania nel 1989 (subito prima del passaggio di consegne tra Gianni Montanari e Giuseppe Lippi), hanno visto aprirsi una strada percorribile alla fantascienza nostrana, della quale il “fenomeno Evangelisti” rappresenta ancora oggi il massimo esempio.
Una sezione espositiva è inoltre dedicata al mondo delle riviste di fantascienza comparse poco dopo l’esordio di Urania, come I Romanzi del Cosmo della Ponzoni (1957), la collana Galassia de La Tribuna del 1961, la rivista Nova SF* della Libra del 1967, ed altre ancora.
La sezione cinema, curata da Paolo Bertetti (docente di Semiotica degli Audiovisivi, Università di Siena), approfondisce invece il nesso tra Urania ed il cinema, soffermandosi sui romanzi dai quali sono state tratte pellicole cinematografiche e, viceversa, le novelizations, ossia gli adattamenti letterari di film. Uno fra tutti il celebre L'uomo che cadde sulla Terra (The Man Who Fell to Earth) di Walter Tevis pubblicato in Italia per la prima volta su Urania n°357 dell'8 novembre 1964 e adattato in pellicola da Nicolas Roeg con la celebre interpretazione di David Bowie.
Una sezione segue ancora le variazioni grafiche delle copertine nel corso degli anni (illustrate dagli ormai leggendari Kurt Caesar, Carlo Jacono, Karel Thole, fino alla recente esperienza di Franco Brambilla), per arrivare all’ultimo e attualissimo cambiamento grafico: il numero 1587 in edicola dal 1° ottobre di quest’anno, lo speciale dei Sessant’Anni – in cui si pubblica L'ultimo teorema, scritto a quattro mani da due dei più grandi autori di fantascienza, Arthur C. Clarke e Frederik Pohl - con la riga e il cerchio rosso su fondo bianco che segna un evidente ritorno all'impostazione rimasta più a lungo legata alla rivista, quella degli anni di Fruttero e Lucentini.
Naturalmente non poteva mancare un approfondimento dedicato a Carlo Fruttero, torinese doc, che, assieme a Franco Lucentini, fu curatore della collana per venticinque anni. Piero Gondolo della Riva, specialista verniano e consolidato collaboratore del Mu.Fant, cugino di Fruttero, curerà un intervento dal titolo “Ricordo di Carlo Fruttero”, in cui si soffermerà su fatti e curiosità ignote al grande pubblico.
La giornata inaugurale prevede anche un momento di spettacolo ed intrattenimento: la compagnia Eidos Teatro propone una performance tratta da un racconto di Antonino Fazio, scrittore di fantascienza e membro del comitato scientifico del museo.
Un’iniziativa di rilievo è quella che vede poi il coinvolgimento degli studenti delle scuole torinesi. Il Mu.Fant, in collaborazione con diverse Circoscrizioni cittadine e con il Settore Politiche Giovanili della Città, darà avvio al progetto “C’era una volta il domani”, un insieme di percorsi indirizzati alle classi delle scuole medie inferiori e superiori. Studentesse e studenti saranno impegnati nei mesi invernali nella produzione di cortometraggi tratti da racconti pubblicati su Urania. Il tema scelto è: “Quale futuro ci aspetta?”. Mai come in questo periodo storico sarà interessante sentire la voce diretta dei giovani su come percepiscono il proprio futuro. L’Urania degli esordi, e così è stato per diversi anni, è stata letta e comprata essenzialmente da giovani, a volte anche contro il parere di adulti scettici che la consideravano una lettura poco dotta. Oggi che effetto fa agli adolescenti leggere i racconti che hanno segnato più di una generazione passata?
In parallelo alla mostra, il Mu.Fant, che da quest’anno ha dato inizio ad una importante collaborazione con le Biblioteche Civiche di Torino, curerà due iniziative imperdibili per gli appassionati di fantascienza e di letteratura in generale: dal 29 ottobre al 30 novembre 2012 una mostra bibliografica su Urania, presso la Biblioteca Centrale di Torino, riscopre ed espone i numeri della rivista presenti nell’archivio della biblioteca, mentre il 5 novembre partirà un gruppo di lettura, in cui si leggeranno e commenteranno gli autori che hanno consolidato definitivamente l’importanza della collana.


Programma

Ore 16.00: apertura

ore 16.30: visita guidata alla mostra con Giuseppe Lippi e Riccardo Valla

ore 17.00: presentazione “progetto scuole” a cura di Silvia Casolari e Davide Monopoli
alla presenza degli studenti che partecipano all’iniziativa

ore 17.15: “Cosa vuol dire fare di Urania il proprio lavoro!”
Intervento di Giuseppe Lippi sulle origini di Urania e sul primo, fondamentale rinnovamento all'epoca di Fruttero e Lucentini

ore 17.45: “Ricordo di Carlo Fruttero”, intervento a cura di Piero Gondolo della Riva

18.00: performance teatrale

La Compagnia Eidos Teatro presenta “Scene da CyClone”
di Antonino Fazio, regia di Alan Mauro Vai
con Vittoria Badarcco, Lucio Celaia, Beatrice Zambetti e Alan Mauro Vai
Interviene l’autore

Ore 18,30: proiezione corti scuole superiori e apertura del progetto
“C’era una volta il futuro”

La mostra - visibile fino a marzo 2013 – è realizzata dal comitato scientifico del museo (Riccardo Valla, Paolo Bertetti, Antonino Fazio, Piero Gondolo della Riva, Silvia Casolari, Davide Monopoli).

Periodo: 27 ottobre 2012/30 marzo 2013

Ingresso: 4 euro tessera associativa

Info:
Spazio Mu.Fant
Via Luini 195 - Torino
3498171960
associazioneimmagina(at)gmail(dot)com
facebook: MuFant Torino

venerdì 18 maggio 2012

La Fantascienza piemontese e torinese fra Ottocento e Novecento. Narrazioni, illustrazioni, anticipazioni

Stasera, venerdì 18 maggio 2012 dalle 18.00 alle 23.00

al Mu.Fant, museo-lab del Fantastico e dalla Fantascienza di Torino

La Fantascienza piemontese e torinese fra Ottocento e Novecento. 
Narrazioni, illustrazioni, anticipazioni.


Nel contesto della mostra “Gli antenati della fantascienza italiana”  il Mu.Fant inaugura un nuovo percorso espositivo dedicato alla pre-fantascienza piemontese. In mostra una ricca varietà di materiali provenienti dalle collezioni di Riccardo Valla e Piero Gondolo della Riva, relativa alle rappresentazioni del Futuro nel Piemonte della fine del secolo XIX, fra letteratura e immaginario popolare.
Numerose le curiosità esposte: illustrazioni, manifesti e cartoline Otto/Novecentesche raffiguranti, ad esempio, Ovada e Poirino nel futuro, una improbabile “Torino marina”, Gianduia sulla Luna, i seleniti immaginati a partire dalle supposte osservazioni astronomiche di Herschel pubblicate dal libraio piemontese Giuseppe Vaccarino. E ancora, numerosi romanzi fantastici popolari, come quello dell’avvocato astigiano Agostino della Sala Spada (pubblicato nel 1874 a Casale, dalla Tipografia del Giornale Il Monferrato) che racconta di una Torino del futuro (nel 2073!) che, con sei milioni di abitanti, ha fagocitato i comuni limitrofi e i cui cieli sono solcati da futuristiche macchine volanti. E infine diverse rare edizioni torinesi (Lattes e Paravia) di romanzi fantastici illustrati.

PROGRAMMA DELLA SERATA

Ore 18-19.00:
Presentazione del percorso “La Fantascienza piemontese e torinese fra Ottocento e Novecento.”, con la presenza di Riccardo Valla e Piero Gondolo della Riva. Cinzia Di Cuonzo, presenterà la sezione “Fantascienza e Futurismo”.

Ore 19.15 – 20.15:
Apericena a cura del Mu.Fant

Ore 20.30- 22.30:
Proiezione del film Barbarella, nell’ambito del cineforum “Meravigliose Alchimie”, con un introduzione a cura di Elena Romanello, saggista e scrittrice torinese di Fantasy, che rifletterà sulla fantascienza al femminile.

venerdì 20 aprile 2012

Gli antenati della Fantascienza Italiana.


Pubblichiamo il comunicato relativo a una splendida iniziativa presso il Mu-Fant di Torino, prevista per domani 21 aprile.

sabato 21 aprile 2012 - ore 16,00
SPAZIO MU.FANT
museo-lab del Fantastico e della Fantascienza
VIA LUINI 195 – Torino

nell’ambito della rassegna
TORINO E LA FANTASCIENZA

inaugura la mostra
Gli antenati della Fantascienza Italiana
Un viaggio a ritroso alla scoperta di come la fantascienza del Passato ha immaginato il Futuro


ll Mu.Fant - museo-lab del Fantastico e della Fantascienza di Torino – inaugura, grazie all’impegno appassionato dei fondatori Silvia Casolari e Davide Monopoli, il secondo importante evento nell’ambito della rassegna annuale che dedica alla Fantascienza italiana. Dopo la retrospettiva sulla produzione artistica di Osvaldo Belli, uno degli artisti torinesi del fantastico fra i più importanti in Italia, si inaugura al Mu.Fant una nuova esposizione interamente dedicata alla cosiddetta proto-fantascienza italiana, quell’insieme di produzioni soprattutto letterarie, ma che coinvolge anche il cinema, l’illustrazione, il giornalismo e il gioco, realizzato in un vasto arco temporale che va dal 1600 fino al 1950.
La mostra “Gli Antenati della Fantascienza Italiana” si pone quindi come un viaggio tutto italiano alla scoperta di come, in passato, si immaginasse il futuro. L’esposizione, prima in Italia per quanto riguarda i contenuti e rara per la ricchezza ed il valore dei materiali, contempla oltre cento volumi fra prime edizioni e ristampe dal 1600 alla prima metà del 1900.  Fra i titoli in mostra – provenienti principalmente dalle collezioni private di Piero Gondolo della Riva e Riccardo Valla - spiccano un’edizione del 1607 dell’Orlando Furioso, un’edizione di Estasi e rapimento di Antonio Caputi (1755), Il mondo della luna attribuito a Goldoni (1760), i fascicoli di Herschel (prima metà dell’’800) e una cospicua raccolta di romanzi di letteratura di anticipazione a cavallo fra ‘800 e ‘900. 
L’iniziativa parte dall’assunto che la “Fantascienza”, genere letterario abitualmente considerato made in U.S.A, seppure con lontani precursori europei quali Jules Verne e H. G. Wells, abbia in realtà origini assai meno definite dal punto di vista geografico e cronologico. In questa prospettiva numerose ricerche, hanno evidenziato come, anche in Italia, fosse presente una ricca ed interessante produzione di letteratura avveniristica e di anticipazione, che precedette abbondantemente il 1952, anno in cui, la notissima collana Urania di Mondadori, inaugurava ufficialmente il filone d’importazione americana, battezzandolo appunto come “Fantascienza”.
Già nel corso del Seicento e del Settecento si producono notevoli rappresentazioni letterarie relative a futuri lontani, viaggi spaziali, civiltà aliene, riconducibili a nomi quali Ludovico Ariosto, Giordano Bruno, Giacomo Casanova e Carlo Goldoni, per citare i più noti. A partire dai primi decenni dell’Ottocento, quando in tutta l’Europa si diffuse la notizia che la luna era abitata, il genere decolla esponenzialmente, con il conseguente proliferare di opere letterarie, illustrazioni, articoli e oggetti di diverso genere - compreso il fascicolo, pubblicato dal “Librajo Giuseppe Vaccarino” (Torino, 1836) che presenta gli abitanti della luna "visti dall'astronomo Herschel con il suo nuovo telescopio costruito in Sudafrica".
La definitiva affermazione e diffusione del genere in Italia si ha nel corso della seconda metà dell’Ottocento, quando alla curiosità astronomica, si aggiungono tematiche a sfondo sociale caratterizzate dall’affermarsi dell’idea di Futuro. Anche in questo caso non mancano nomi illustri quali: Ippolito Nievo (Storia filosofica dei secoli futuri), Carlo Dossi (La Colonia felice) e il librettista dell'Aida, Antonio Ghislanzoni, con Abrakadabra. Altre visioni future, seppur meno note, si devono a Paolo Mantegazza (L'Anno 3000), all'avvocato astigiano Agostino della Sala Spada (Nel 2073, Sogno di uno stravagante) e al giornalista Ulisse Grifoni (Dopo il trionfo del socialismo italiano). Gli inizi del ‘900 vedono infine un consistente affermarsi della letteratura italiana di anticipazione, che andrà sviluppandosi senza soluzione di continuità per oltre quattro decenni, fino all’avvento della Science Fiction d’importazione a partire dagli anni ’50.
Di questi decenni, caratterizzati anche da una varia e curiosissima produzione di pellicole cinematografiche, illustrazioni e fumetti, i maggiori rappresentanti letterari sono Luigi Motta,  attratto dalle realizzazioni industriali su grande scala e dalle guerre future, come la super-guerra futura tra Asia e Occidente della Principesa delle Rose; Emilio Salgari, che fra i suoi innumerevoli mondi esotici non ha esitato a raccontare anche Le meraviglie del Duemila; e il giornalista Enrico Novelli, in arte Yambo, le cui innumerevoli raffigurazioni, letterarie, cinematografiche e fumettistiche del futuro sono state spesso caratterizzate da aspetti umoristici e farseschi.
Ma la scoperta più interessante, che verrà presentata per la prima volta durante l’inaugurazione della mostra – sabato 21 aprile  - al Mu.Fant, è quella che riguarda il Mondo alla rovescia di Giuseppe Amato, un romanzo che sembra anticipare fin dal 1930 le tematiche di Philip K. Dick ed è assai più moderno di tutto quello che si scriveva in quegli anni in chiave di fantascienza, non solo in Italia  ma anche in America. Si tratta di un vero e proprio “scoop” che Riccardo Valla – uno dei più apprezzati critici italiani di letteratura, nonché co-curatore dell’esposizione – ha scelto di presentare al pubblico in questa occasione.
Assieme a questa variegata raccolta di volumi, la mostra si sofferma anche sul cinema fantastico italiano di inizio novecento: la sezione - curata da Paolo Bertetti – vede un approfondimento sull’ancora poco conosciuta produzione italiana di quel periodo che comprende film come Avatar di Carmine Gallone, Mondo Baldoria, film futurista di Aldo Molinari, Viaggio a una stella di Gaston Velle.
In concomitanza con la mostra, il Mu.Fant curerà mercoledì 2 maggio 2012 in collaborazione con Le Brigate Irma Vep - presso la Bibliomediateca Mario Gromo/ Museo Nazionale del Cinema di Torino – la serata “Uomini meccanici e matrimoni interplanetari, la straordinarissima avventura del cinema muto italiano di fantascienza”, nella quale saranno proiettati i film: Un matrimonio interplanetario di Yambo (Italia, 1910), L’uomo meccanico (Italia, 1921) di Andrè Deed, Le avventure straordinarissime di Saturnino Farandola di Marcel Fabre (Italia, 1913). Durante la serata – introdotta da Marco Grifo (Brigate Irma Vep) interverranno - oltre a Paolo Bertetti e Riccardo Valla - Silvia Casolari e Davide Monopoli (curatori del Mu.Fant), Stella Dagna (Museo Nazionale del Cinema), Denis Lotti (storico del cinema).
Per gli appassionati di giochi da tavolo e di ruolo sarà inoltre possibile durante la giornata inaugurale cimentarsi nella postazione “games”: l’associazione TreEmme Torino  curerà una sezione in cui saranno presentati e sperimentati diversi giochi ispirati all’immaginario fantastico del primo novecento, quali: Crimson Skies, gioco di miniature ambientato in Nord America; Lo Spirito del Secolo, gioco di ruolo con ambientazioni da letteratura Pulp; Project HOPE, gioco “ucronico”, ambientato in una Seconda guerra mondiale alternativa; 011 di Paolo Vallerga ambientato in una Torino Steampunk di fine 1800.
La mostra - visibile fino ad ottobre 2012 – offre quindi l’opportunità di immergersi in un ricco percorso fatto di illustrazioni, manifesti, giornali e riviste otto/novecentesche, cartoline, giochi, giocattoli e curiosità, film degli albori del cinema italiano, un approfondito percorso illustrativo realizzato dal comitato scientifico del museo (Riccardo Valla, Paolo Bertetti, Antonino Fazio, Piero Gondolo della Riva, Silvia Casolari, Davide Monopoli). Insomma un viaggio unico e irripetibile sull’anticipazione del futuro nel passato!


Programma:

ore 16.00 apertura

ore 16.00  visita guidata al Mu.Fant e alle nuove sezioni espositive
alla presenza dei curatori Silvia Casolari e Davide Monopoli

ore 16,30 presentazione area “games”
inizio tavoli da gioco
a cura di TreEmme Torino

ore 17.00 inaugurazione mostra
Gli antenati della Fantascienza Italiana
alla presenza di Riccardo Valla, Paolo Bertetti, Piero Gondolo della Riva

ore 18.30 aperitivo

 
Periodo: 21 aprile 2012/30 ottobre 2012

Ingresso: 3.5 euro tessera associativa

Info:
Spazio Mu.Fant
Via Luini 195 Torino
3498171960
associazioneimmagina(at)gmail(dot)com
facebook: MuFant Torino

giovedì 12 gennaio 2012

MuFant: Cineforum di FS a Torino.

È con grande invidia per i piemontesi che pubblichiamo l'annuncio di questa splendida inziativa degli amici del Mu.Fant.



SPAZIO MU.FANT
Museo-lab del Fantastico e della Fantascienza
Via Luini, 195 in Torino

presenta il

Cineforum del MU.FANT
“MERAVIGLIOSE ALCHIMIE: LA FANTASCIENZA DAL ROMANZO AL FILM, DAL FILM AL ROMANZO”

Periodo: gennaio – luglio 2012
Orari: 19:30 aperitivo e presentazione, 21:00 inizio proiezione 


Giovedì 19 gennaio 2012: Cittadino dello spazio (titolo originale: This Island Earth), regia Joseph M. Newman, Usa 1954, tratto dal romanzo Il Cittadino dello spazio (This Island Earth) di R.F. Jones, 1952.
Giovedì 2 febbraio: Viaggio al centro della Terra (titolo originale: Journey to the Center of the Earth), regia Henry Levin, Usa 1959, tratto dal romanzo Viaggio al centro della Terra (Voyage au centre de la Terre) di Jules Verne, 1864.
Giovedì 16 febbraio: Terrore nello Spazio Profondo, regia Mario Bava, Italia/Spagna 1965, tratto dal racconto Una notte di 21 ore di Renato Pestriniero, 1958.
Giovedì 1 marzo: Il Pianeta Proibito (titolo originale: Forbidden Planet), regia Fred McLeod Wilcox, Usa 1956, novelization: Forbidden Planet di W. J. Stuart, 1956.
Giovedì 15 marzo: Serata speciale: un film con sceneggiatura originale. Gattaca - La porta dell'universo (titolo originale: Gattaca), regia Andrew Niccol, Usa 1997.
Giovedì 29 marzo: La decima vittima, regia Elio Petri, Italia 1965, tratto dal racconto La Settima Vittima (Seventh Victim) di Robert Sheckley, 1953.
Giovedì 12 aprile: L’invasione degli ultracorpi, (titolo originale: Invasion of the Body Snatchers), regia Don Siegel, Usa 1956, tratto dal romanzo Gli invasati (The Body Snatchers) di Jack Finney, 1954.
Giovedì 26 aprile: 2022 i sopravvissuti (titolo originale: Soylent Green), regia Richard Fleischer, Usa 1973, tratto dal romanzo Largo! Largo! (Make Room! Make Room!) di Harry Harrison, 1966.
Giovedì 10 maggio: Barbarella (titolo originale: Barbarella), regia Roger Vadim, Italia-Francia 1968, tratto dal fumetto Barbarella di Jean-Claude Forest, 1962.
Giovedì 24 maggio: Il pianeta selvaggio (titolo originale: La planète sauvage), regia René Laloux, Francia/Cecoslovacchia 1973, film di animazione, tratto dal romanzo Homo Domesticus (Oms en série) di Stephan Wul, 1957.
Giovedì 7 giugno: L’uomo che fuggì dal futuro (titolo originale: Thx 1138), regia George Lucas, Usa 1971, novelization: Thx 1138 di Ben Bova, 1971.
Giovedì 21 giugno: Il villaggio dei dannati (titolo originale: Village of the Damned), regia Wolf Rilla, GB 1960, tratto dal romanzo I figli dell'invasione (The Midwich Cuckoos) di John Wyndham, 1957.
Giovedì 5 luglio: Vita futura - Nel 2000 guerra o pace? (titolo originale: Things To Come), regia William Cameron Menzies, GB 1936, tratto dal romanzo The Shape of things to come di H.G. WELLS, 1933.

Ogni proiezione sarà accompagnata dall’intervento di esperti e ospiti d’eccezione: Riccardo Valla, Antonino Fazio, Paolo Bertetti, Michele Tetro, Corrado Farina, Giorgio Gribaudo.

Info:
Spazio Mu.Fant - via Luini 195 – TO - 3498171960 - facebook: Mu.Fant Torino - associazioneimmagina(at)gmail.com
Ingresso: tessera Ancos annuale (3,5 euro UNA TANTUM) + 6 euro (apericena e film). E’ possibile scegliere solo la proiezione a 3,5 € (con tessera Ancos) oppure a 7 € (tessera + proiezione).
Per chi fa la tessera annuale Ancos presso il Mu.Fant: il primo ingresso (comprensivo di tessera + apericena + film)  è scontato: 7,50 € anziché 9,50 €

venerdì 21 gennaio 2011

Una nuova mostra al Mu.Fant: Base Lunare Anderson.

Ricevo dal Mu.Fant, che si conferma punto di riferimento per iniziative sempre interessanti, e pubblico.

Domenica 30 gennaio 2011, ore 15:00-19:00

Spazio Mu.Fant  museo-lab del Fantastico e della Fantascienza
VIA LUINI 195 - Torino

BASE LUNARE ANDERSON,
Spazio 1999, UFO … e altre meraviglie!
Mostra-evento dedicata al meraviglioso universo
di Gerry e Sylvia Anderson

Il Mu.Fant -  museo-lab del Fantastico e della Fantascienza di Torino – ospiterà dal 30 gennaio al 3 aprile 2011 una mostra-evento dedicata al fantastico universo di due tra i più noti creatori di serie televisive sci-fi degli anni ‘70: Gerry e Sylvia Anderson. Spazio 1999 e UFO – le più note in Italia - hanno segnato l’immaginario dei ragazzi, e non solo, di quel periodo.
La mostra si sofferma in particolare su Spazio 1999, senza trascurare gli altri numerosi successi televisivi della coppia inglese: UFO, Thunderbirds, Stingray, Captain Scarlet, Fireball XL5 e Joe 90.
Gli appassionati di Spazio 1999 e tutti coloro che desiderano conoscere la fortunata serie saranno accompagnati in un percorso espositivo alla scoperta delle avventure fanta-psicologiche del comandante John Koenig e della dottoressa Helen Russell, protagonisti delle vicissitudini interplanetarie della base lunare “Alpha”, destinata a vagare nello spazio.
Un percorso che si snoda fra modellini, oggetti, toys, costumi, testi, pannelli illustrativi, immagini, fotografie, riproduzioni e pezzi originali provenienti dal set televisivo. Di particolare pregio due sceneggiature originali di Spazio 1999 con annotazioni autografe dello sceneggiatore Johnny Byrne e la riproduzione in scala 1:1 della scrivania del comandante Koenig di Spazio 1999 autografata, tra gli altri, da Martin Landau.
I pezzi in esposizione sono a cura di Moonbase '99, il più importante club italiano di estimatori del mondo degli Anderson. Al Mu.Fant si potranno trovare i numeri della fanzine S.H.A.D.O.WS 1999 (Edizioni del Nano) la rivista ufficiale del club, nonché i fotoromanzi "I film di UFO", un vero cult per collezionisti e appassionati, che il club Moonbase’ 99 ha ristampato in esclusiva a partire dagli originali.
Momento culminate della giornata inaugurale l’intervento di Michele Kalamera, voce di Martin Landau in Spazio 1999. Michele Kalamera, uno dei più importanti doppiatori italiani, voce, tra gli innumerevoli altri, di Clint Eastwood, Michael Caine, Robert Redford, intratterrà i visitatori sulle curiosità e sulla sua preziosa esperienza con Spazio 1999 e il mondo del doppiaggio italiano. 
I curatori del Mu.Fant, Silvia Casolari e Davide Monopoli, accompagneranno gli ospiti in una visita alla scoperta degli spazi espositivi permanenti del museo, dalla sezione storica alle aree tematiche: Star Trek di Stefanie Groener, il meraviglioso universo di German Impache, Star Wars, il mondo di Tim Burton e molto altro.       

martedì 7 dicembre 2010

Incubi natalizi, un visionario pomeriggio con Burton, al Mu.Fant

Fantaday al Mu.Fant

Sabato11 dicembre 2010
ore 16,00 - 19,00

il Mu.Fant
Museo-lab del Fantastico e della Fantascienza
via Luini 195 Torino

nel contesto della mostra
Il felice mondo oscuro di Tim Burton"
presenta
 
“INCUBI NATALIZI...un visionario pomeriggio con Burton”
 a cura di Stefanie Groener


Stefanie Groener ci condurrà in un fantastico viaggio alla scoperta della poetica del visionario regista, con particolare attenzione ad uno dei suoi più recenti capolavori: The Nightmare Before Christmas. Un intervento divertente e interattivo, durante il quale si potrà sperimentare la tecnica dello stop motion utilizzata nel film. Nel corso del pomeriggio Stefanie assieme ad Andrea Salimbeti - col quale ha curato l'installazione dedicata a Tim Burton - guiderà il pubblico nella visita alla mostra. Si potranno scoprire le modalità di costruzione e assemblaggio del grande plastico del villaggio di The Nightmare Before Christmas, riprodotto fedelmente dalle sequenze del film.

Programma:

ore 16,15
visita all'esposizione permanente ed alla sezione "German Impache"
a cura di Silvia Casolari e Davide Monopoli
ore 16,45
visita all'esposizione "Il felice mondo oscuro di Tim Burton"
a cura di Salimbeti e Groener
ore 17,15
breve conferenza sul film The Nightmare Before Christmas e minilab di stop motion
a cura di Stefanie Groener
ore 18,15
votazione opere in concorso Metropolis: Torino futura e spazio aperitivo

(ingresso tessera Mu.Fant 3 €)

info:
Orari di visita: dal 24 ottobre al 20 dicembre.
Mattino: visite scolastiche. Pomeriggio: dal mar. al ven. dalle 14,00 alle18,30
Nei weekend su prenotazione telefonica.

Spazio Mu.Fant - via Luni 195 - Torino
tel. 011-19702033 - cell. 3498171960 - 3475405096
associazioneimmagina@gmail.com
Facebook: Mufant Casolari Monopoli
Skype: associazione.immagina           
www.mufant.it (in fase di ultimazione)


Lo Spazio Mu.Fant è un progetto di Associazione Immagina e di ITER, Città di Torino

mercoledì 10 novembre 2010

"La città e le stelle" al Mu.Fant

Ricevo comunicato stampa dagli amici del Mu.Fant di Torino.



Giovedì 11 novembre 2010
ore 21 - 23

il Mu.Fant
museo-lab del Fantastico e della Fantascienza

via Luini 195 Torino

nel contesto della mostra
METROPOLIS: TORINO FUTURA

presenta

LA CITTA’ E LE STELLE.
LA FANTASCIENZA E IL FUTURO DEGLI SPAZI URBANI


a cura di Paolo Bertetti
Una serata con Paolo Bertetti dedicata alle “Città Future” dell’immaginario fantascientifico.

Nel contesto della suggestiva mostra Metropolis: Torino Futura, Paolo Bertetti ci accompagnerà in un viaggio alla scoperta delle città del futuro, così come le hanno raccontate autori e registi di un popolarissimo genere -la Fantascienza- che ha fatto delle rappresentazioni futuribili degli spazi urbani uno dei suoi temi portanti.
Un ricco repertorio di esempi e blob cinematografici, assieme al percorso illustrativo della mostra, accompagnerà l’intervento.
Nel corso della serata il pubblico potrà incontrare gli artisti che espongono in Metropolis, la collettiva di giovani artisti torinesi in allestimento fino al 20 dicembre 2010.

Paolo Bertetti è docente di Semiotica del Testo Audiovisivo all'Università di Siena e di Semiotica all’Università di Pisa. Si occupa prevalentemente di narratologia, analisi dei testi audiovisivi e semiotica del testo. All'immaginario fantastico e fantascientifico ha dedicato diversi saggi, fra i quali Lo sguardo degli Angeli. Intorno e oltre Blade Runner (2002). A Torino, nel 2002, ha organizzato il convegno “Il simulacro Philip Dick”. È in corso di pubblicazione una sua monografia sulla costruzione del personaggio seriale nei media, dedicata in particolare a “Conan il Barbaro”. Fra le altre pubblicazioni: Mediamerica. Semiotica e analisi dei media in America Latina (2007) e, con Giovanni Manetti, Forme della testualità (2002), Semiotica. I testi esemplari (2003), Guerre di segni (2005), Semiofood. Comunicazione e cultura del cibo (2006).



ingresso tessera Mu.Fant 3 €

info:
Orari di visita:
dal 24 ottobre al 20 dicembre.
Mattino: visite scolastiche.
Pomeriggio: dal mar. al ven. dalle 14,00 alle18,30
Nei weekend su prenotazione telefonica.

Spazio Mu.Fant - via Luni 195 - Torino
tel. 011-19702033 - cell. 3498171960 - 3475405096
associazioneimmagina@gmail.com
Facebook: Mufant Casolari Monopoli
Skype: associazione.immagina            
www.mufant.it (in fase di ultimazione)

Lo Spazio Mu.Fant è un progetto di Associazione Immagina e di ITER, Città di Torino

mercoledì 27 ottobre 2010

The Nightmare Before Christmas al Mu.Fant

SABATO 30 E DOMENICA 31 OTTOBRE
ore 16.00 - 19.00
al Mu.Fant Museo-lab del Fantastico e della Fantascienza di Torino

THE NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS…
…IL FELICE MONDO OSCURO di Tim Burton

Questa volta al Mu.Fant si festeggia e .... in maschera!


In occasione della festa di Halloween, il Mu.Fant inaugura una nuova area espositiva dedicata al meraviglioso mondo di Tim Burton. I curatori Stefanie Groener e Andrea Salimbeti presenteranno la loro meravigliosa installazione e moltissimi altri curiosi oggetti ispirati all’oscuro e “colorato” mondo inventato dal visionario regista nel film di animazione The Nightmare Before Cristmas. 
Due giorni di festa in maschera dedicati ad Halloween. Adulti, ragazzi e bambini potranno calarsi nell’ambientazione più fantasticamente dark della tradizione americana. Di rigore il costume! 
Un percorso narrativo costituirà l’occasione per scoprire, assieme alla fantastica opera di Burton, la storia di una bellissima festa che arriva dagli Stati Uniti, ma che ha antiche radici europee. Correlata primariamente ai “Semain”, o capodanni delle popolazioni celtiche, la festa di Halloween richiama tutti quei rituali delle culture agricole europee che festeggiavano la fine dell’estate e l’inizio della “morte provvisoria” del mondo vegetale. In Piemonte si festeggiava, ad esempio, nelle campagne la festa delle lumere, per affrontare il ritorno delle anime dei defunti che proprio nella notte del 31 passavano le porte dell’aldilà per visitare il mondo dei vivi. Simbolo più noto della festa di halloween è certamente la zucca intagliata che contiene una candela accesa, da cui  il personaggio anglosassone di “Jack o’lantern” ma anche le lumere piemontesi, le lumazze del polesine e le mortesecche toscane.....

Programma per entrambi i pomeriggi  

Ore 15,30 apertura
Ore 16,00 presentazione della mostra da parte dei curatori Andrea Salimbeti e Stefanie Groener
Ore 16,30 intervento a cura di Stefanie Groener sul film di T. Burton e dimostrazione della tecnica usata nel film: lo stop-motion
Ore 17,00 giochi e attività indirizzati a bambini e adulti, rigorosamente in maschera!
Ore 18,00 sfilata ed elezione miglior costume
Ore 18,30 “aperitivo and music”
I visitatori potranno visitare inoltre la mostra Metropolis: Torino Futura, ospitata al Mu.Fant fino al 20 dicembre 2010

info: Ingresso tessera Mu.fant: 3 euro

Spazio Mu.fant, Via Luini 195, Torino.
Apertura: da martedì a venerdì ore 14,30 – 18,30; Sabato e Domenica su prenotazione
tel. 349 8171960, 347 5405096, 01119702033.
associazioneimmagina@gmail.com
skype associazione.immagina
Facebook Mufant Casolari Monopoli

mercoledì 20 ottobre 2010

Metropolis: Torino Futura

Domenica 24 ottobre
dalle ore 15,30 alle ore 19,00
inaugurazione mostra

Metropolis: Torino Futura

Mu.Fant, museolab del Fantastico e della Fantascienza
Via Luini 195, Torino
Megalopoli high tech, città-macchina opprimenti e disumanizzate, metropoli postatomiche svuotate di ogni forma di vita, o viceversa paradisi urbani utopici fondati sul “bene” e il “giusto”, e poi città aliene, città sotterranee, città-insetto, città-astronavi in viaggio nell’universo, città-mondo e città-atomo…città del futuro. Questi gli ipotetici scenari urbani che la fantascienza, passata e presente, ha ideato per rappresentare uno dei suoi temi prediletti: lo spazio sociale, la città-civiltà. Prospettive futuristiche o critiche serrate alla contemporaneità, alle sue problematiche, alle sue mancanze?

Questo il leit motiv della mostra Metropolis: Torino Futura che intende raccontare, con sguardi nuovi – quelli di alcuni giovani artisti torinesi e quelli del nuovissimo Mu.Fant – sia l’”oggetto Città” come motivo fondamentale del genere fantascientifico fra letteratura e cinema, sia i “futuri possibili” della nostra città - Torino -, così come la immaginano i “soggetti-artisti” attraverso le loro creazioni.

Il percorso espositivo si sviluppa fra le opere di alcuni giovani artisti torinesi che, utilizzando mezzi espressivi differenti (fotografia, cinema, installazioni, letteratura), raccontano la Torino che verrà, in un futuro prossimo o remoto, a partire dal presente e dalla memoria storica cittadina. La collettiva è parte di un percorso espositivo dedicato alle metropoli nella storia della fantascienza, alle città futuristiche immaginate dai più noti autori e registi del fantastico.

Programma

Ore 15,30: apertura al pubblico

Ore 16,00: i curatori del Mu.Fant, Silvia Casolari e Davide Monopoli, presentano il progetto
Torino: Memoria del Futuro patrocinato dalla Città nell’ambito di Torino 2010 European Youth Capital

Ore 16,30: Inaugurazione e visita guidata a Metropolis: Torino Futura con presentazione del grande plastico ispirato alla visionaria città creata da Tim Burton in Nightmare Before Christmas, realizzato da Stefanie Groener e Andrea Salimbeti

Ore 17,00: Incontro con gli artisti Micol Mei, Aleks13, Giacomo Festa, Debora Fede, Cristian Bruno, Angelo Spatola, Daniele Duò, Jair Martinez, Stefano Viscomi, Roberta Vernaglia, CatRouge. Fuori concorso: Andrew e Jacob Turner, Paolo Gay

Ore 17,30: Presentazione di "Irregolare", romanzo di fantascienza cyberpunk (Edizioni Solfanelli, 2010), da parte del giovane autore Vincenzo Bosica. Un esempio di fantascienza noir distopica, che ripropone le leggendarie ambientazioni alla Blade Runner in un thriller/poliziesco ambientato in un futuro non troppo distante e non troppo inverosimile. In mostra anche le tavole tematiche realizzate dall’autore.

Ore 18,30: Visita guidata alla collezione permanente del Mu.Fant ed alla temporanea Ferraglie Spaziali: the art of German Impache con la presenza dell’artista


I visitatori ed una giuria di esperti, durante la giornata e per tutto il periodo della collettiva (ottobre-dicembre 2010), saranno invitati a valutare le opere esposte al fine di premiare le tre più rappresentative.
Tra i membri della giuria: Paolo Bertetti, docente di "Semiotica del testo audiovisivo" (Università di Siena); Vincenzo Simone, dirigente del Settore Educazione al patrimonio Culturale della Città di Torino; Paolo Ceretto, regista torinese autore del documentario "Space Hackers”; Antonino Fazio, autore (casa Editrice Elara); German Impache, artista attualmente ospite al Mu.Fant con la personale Ferraglie Spaziali.

Metropolis: Torino Futura, è parte del progetto Torino: Memoria del futuro - patrocinato dalla Città nell’ambito di Torino 2010 European Youth Capital e finanziato dal Ministero della Gioventù - curato dall’associazione Immagina e dal Mu.Fant in collaborazione con l’Ecomuseo Urbano di Torino, ITER, Circoscrizione 5.
Altra importante sezione del progetto è il concorso FantastiKa che premierà il miglior soggetto cinematografico fantascientifico capace di coniugare il tema “Torino città del futuro” con la “Memoria Storica della città” e che vede impegnati 400 fra ragazze e ragazzi degli Istituti Superiori cittadini.

Torino: Memoria del futuro - il cui titolo è ispirato all’opera del noto psicoanalista W.R. Bion - costituisce un “fantascientifico” pretesto per vedere che cosa ha da dire sulla nostra città - nel bene e nel male – la popolazione giovanile e si propone di coinvolgere la cittadinanza in un percorso di conoscenza del nostro spazio urbano attraverso una forma espressiva originale quale è la Fantascienza. E’ un evento nato per raccontare e fare ipotesi sul futuro che verrà al confine fra le cupe e distopiche anticipazioni “alla Simak”, dove la città/civiltà, quando non destinata a scomparire, poggia sull’orlo dell’abisso, e le antiche e idealistiche utopie di Thomas More.

info:
Orari di visita:
dal 24 ottobre al 20 dicembre.
Mattino: visite scolastiche.
Pomeriggio: dal mar. al ven. dalle 14,00 alle18,30
nei weekend su prenotazione telefonica.

Spazio Mu.fant - via Luni 195 - Torino
tel. 011-19702033 - cell. 3498171960
associazioneimmagina@gmail.com
Facebook: Mufant Casolari Monopoli
Skype: associazione.immagina
www.mufant.it (online dal 18 ottobre)

sabato 11 settembre 2010

The Dark Side of the Moon al Mu.Fant

Nel nome della Luna cui questo Blog è da sempre "consacrato", ancor più volentieri pubblichiamo il comunicato stampa ricevuto dagli amici del Mu.Fant di Torino.


I Fanta Days del Mu.Fant:
“THE DARK SIDE OF THE MOON”
MUSICHE RACCONTI IMMAGINI DALLO SPAZIO
sabato 18 Settembre 2010
ore 21,00 – 23,00
--- Spazio Mu.Fant ---
via Luini 195 Torino

Lo Spazio Mu.Fant – museo-lab del Fantastico e della Fantascienza di via Luini 195 – inaugura la programmazione autunnale con un Fanta Day dedicato alla Luna.
Sabato 18 settembre, nel contesto della mostra “Ferraglie spaziali” - retrospettiva sull’opera artistica di German Impache - avrà luogo una performance di musica, parole, racconti e immagini, al confine tra scienza e fantascienza, interamente dedicata al nostro meraviglioso satellite.
A partire dalle suggestioni musicali live dei Pink Sound - band che propone le atmosfere e le sonorità dei Pink Floyd - prenderà forma una performance ispirata al mito, alla fantasia ed alla realtà dello sbarco sulla Luna.
La serata alternerà momenti musicali a proiezioni commentate di blob cinematografici, presentazione di testi, interpretazioni teatrali e letture.

Programma

L’esecuzione del capolavoro The Dark Side of the moon da parte dei Pink Sound sarà inframezzata da:

La Luna nell’esordio del cinema fantastico del primo ‘900”: blob tratti, tra gli altri, da Viaggio nella Luna di Méliès e Una donna nella Luna di Lang;
Brani dalla Luna”. Letture a cura dell’attore Pietro Giau tratte da Jules Verne, H. G. Wells e dai più noti autori fantastici.
La luna nella fantascienza cinematografica hollywoodiana anni ‘50”: blob tratti da Uomini sulla Luna di Pichel, Dalla Terra alla Luna di Askin, Base Luna chiama Terra di Juran.
Dalla fantascienza alla scienza: lo sbarco”. Antonino Fazio, casa editrice Elara, presenta il volume Progetto Apollo: il sogno più grande dell'uomo, testo di Luigi Pizzimenti dedicato alla storia dell'astronautica e alle missioni lunari.
Lo Scetticismo”. blob tratti da Capricorn One di Hyams e dalle pellicole che in vario modo oppongono dubbi alla realtà dello sbarco.

Silvia Casolari e Davide Monopoli, curatori del Mu.Fant, accompagneranno i visitatori attraverso la collezione permanente fra Mad doctors, astronavi, robot, creature aliene, modellini, costumi, toys, gadget, editoria.

Info e prenotazioni:
Ingresso: tessera associativa, 3 euro.
Tel. 011/19702033 - Cell: 349 8171960 – 347 5405096
associazioneimmagina@gmail.com
facebook : Mufant Casolari Monopoli
Skype: associazione.immagina
www.pink-sound.fan-club.it




venerdì 30 luglio 2010

Battlestar Galactica: The Exhibition.

Per i fortunati che avessero modo di recarvisi, prenderà il via a ottobre una eccezionale mostra presso il Museo di Seattle, dedicata a quella che ormai ha conquistato il suo posto nella storia del genere come la miglior serie di fantascienza di tutti i tempi.
Ecco l’annuncio tradotto dalla homepage del Museo.

"L’Experience Music ProjectScience Fiction Museum (EMPSFM) è orgoglioso di annunciare la prossima mostra dal titolo Battlestar Galactica: The Exhibition. Organizzata in partnership con la Universal Cable Productions e Syfy, la mostrà offrirà al pubblico tre sensazionali navi spaziali di scena a grandezza reale, costumi, filmati inediti, musica ed altri elementi del set della serie originale e delle successive. La mostra su Battlestar Galactica inizierà il 23 ottobre 2010 e sarà visitabile fino al 4 marzo 2012 presso l’EMPSFM di Seattle.
Battlestar Galactica è un dramma epico di dimensioni immani. Le ultime vestigia dell’umanità in fuga dall’orda dei Siloni cibernetici, attraverso lo spazio infinito, alla ricerca del mitico pianeta Terra. L’ambientazione di Battlestar Galactica si colloca fra navi spaziali e un nemico non umano, ma in ultima analisi si tratta di una sofisticata rappresentazione di un tentativo di preservare la propria umanità seppure in circostanze estreme. La serie indaga con il filtro della fantascienza le domande più complesse che si incontrano nel corso della vita.
Il comunicato stampa originale è qui."

Aggiungerei un celebratico* So say we all…


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* neologismo personale che continua a piacermi.

venerdì 5 febbraio 2010

Galactic Hits alla Casa dell'Altrove.


La Maison d'Ailleurs ci comunica che la prossima mostra che il museo ospiterà sarà incentrata sulla relazione tra musica e fantascienza. Intitolata Galactic Hits, la mostra sarà inaugurata il prossimo 7 marzo e verrà ospitata fino al 1 agosto.
Attraverso 324 LP, video musicali, strani strumenti e vecchi poster, La Casa dell'Altrove invita tutti a scoprire lo stretto legame fra musica e fantascienza dagli anni '60 fino agli anni '90.
Il lancio della mostra si terrà all'Intergalactic Party del prossimo sabato 13 febbraio presso il locale Le Romandie, a Losanna (CH), dalle ore 22.00, con la partecipazione dei DJ Prof. Ape & Dr. Adder (direttamente dalla Maison d'Ailleurs) e del DJ Voight-Kampff (del Romandie), in un atmosfera "molto spaziale".

martedì 19 gennaio 2010

Sabato 23 gennaio al Mu.Fant!

Riceviamo notizia direttamente dal Mu.Fant che sabato 23 gennaio, dalle 15.30 alle 19.00, nel contesto della serie di eventi concomitanti alla mostra in corso (vedere qui), avrà luogo una giornata di attività, laboratori, percorsi ludici e didattici:

Programma della giornata:
- ore 15.30 visita guidata al museo, fra mad doctors, astronavi, robot e creature aliene, condotta da Silvia Casolari e Davide Monopoli curatori della mostra;
- ore 16.00 alla scoperta di Star Trek: Stefanie Groener, co-curatrice della mostra, racconterà al pubblico, notizie, curiosità, trame e segreti relativi alla “galassia Star Trek”.
- ore 17.00 presentazione in anteprima della mostra dedicata all’artista German Impache
- ore 17.30 premiazione dei lavori realizzati nel contesto dei laboratori artistici settimanali Mu.fant
- Dalle 17.00 laboratori fantastici: i partecipanti, ragazzi e adulti, saranno accompagnati in un percorso artistico e laboratoriale. A partire dalle suggestioni della mostra, realizzeranno, con l’aiuto di esperti, modelli e manufatti “alieni” di grandi dimensioni.
La mostra, che terminerà il 2 marzo 2010, si snoda fra modellini, costumi, toys, gadget, figure di grandi dimensioni, installazioni, editoria, poster, pannelli illustrativi e fotografie. Sempre presso lo spazio Mu.fant – museo–laboratorio del fantastico e della fantascienza di Torino -, si potranno scoprire: le opere degli artisti German Impache e Osvaldo Belli; la sezione dedicata alla ricerca spaziale torinese, realizzata in collaborazione con Smat – Torino e Thales Alenia Space; la sezione Star Wars; e altre fantastiche curiosità. In allestimento il nuovo salone della letteratura e del cinema fantastico...

Ingresso: tessera Mu.fant, 3 euro.

venerdì 25 dicembre 2009

Mu.Fant: il Museo della Fantascienza di Torino

Se avevamo parlato qui della Casa dell'Altrove (in quel di Yverdon-Les-Bains, Svizzera), oggi invece ci giunge notizia dell'esistenza, già dalla metà di quest'anno, in territorio italiano, del "Mu.Fant".
Il Museo-Laboratorio della Fantascienza di Torino ha aperto lo scorso 30 giugno, grazie agli sforzi dell’Associazione Immagina, e si trova nella Ludoteca San Giocondo, precisamente in via Luini al numero 195.
In occasione dell’apertura, il centro ha ospitato una mostra dedicata a Star Wars, e in occasione del quarantennale dello sbarco sulla Luna ha visto una giornata dedicata alla commemorazione.
Attualmente il Mu.Fant ospita invece, già dal 28 novembre scorso, la mostra "Star Trek: ultima frontiera", che proseguirà fino al 23 gennaio 2010 (alcune immagini: qui).
L’inaugurazione di questa mostra ha visto protagonista la collezionista Stefanie Grőner, co-curatrice, che ha tenuto anche diverse “lezioni” sull’universo di Star trek.
Sempre presso il museo si potranno scoprire, inoltre, le opere degli artisti German Impache e Osvaldo Belli, la sezione dedicata alla ricerca spaziale torinese, realizzata in collaborazione con Smat - Torino e Thales Alenia Space e la sezione Star Wars con altre curiosità.
Un appuntamento da non perdere non solo per gli amanti di Star Trek ma anche per i cultori del cinema in generale. Torino, già ben nota sede del Museo del Cinema, offre un'altra prova della propria collocazione all'avanguardia della cultura moderna per l'Italia.
Una cultura che a pieno titolo comprende e valorizza il genere fantastico.

giovedì 10 dicembre 2009

La casa dell'altrove: il più grande museo della FS al mondo!

Non c’è affatto bisogno di arrivare fino allo Science Fiction Museum di Seattle per soddisfare la ricerca di un Museo della Fantascienza. Il motivo è semplice: ne abbiamo uno a poche centinaia di chilometri dal confine.
Si tratta di regalarsi un viaggio a Yverdon-les-Bains, una cittadina vicina a Losanna, dove si trova La Maison d'Ailleurs (“La casa dell’altrove”). Fondata nel 1976 dall’enciclopedista Pierre Versins, appassionato del genere (autore di una storica e mai tradotta Encyclopédie de l'Utopie des voyages extraordinaires et de la Science Fiction che gli valse il Premio Hugo nel 1973), la Maison, con oltre quarantamila tra libri e illustrazioni, di cui molte assai rare, in quaranta lingue, ventimila tra oggetti d'arte, giochi, manifesti e dischi, è il maggior museo della fantascienza al mondo. Qui informazioni dettagliate nel sito nazionale del turismo svizzero e qui invece nel sito delle autolinee federali svizzere.
Il museo organizza esposizioni temporanee e collabora ad iniziative e attività scientifiche. Un illustre esempio fu il seminario organizzato nel 2001 con l’Ente Spaziale Europeo (ESA) dal titolo “Tecnologie innovative dalla Fantascienza per l’applicazione scientifica” (ovvero Innovative Technologies from Science Fiction for Science application, ITSF), dove scienziati e scrittori si incontrarono per esaminare insieme le più recenti idee della letteratura fantastica e le loro possibili trasformazioni in applicazioni concrete. Fu un successo insperato, che portò alla luce oltre duecentocinquanta idee degne di approfondimento; fra le più brillanti e in realtà già in corso di realizzazione l’ascensore spaziale, un sistema immaginato dal russo Konstantin Tsiolkovsky già nel 1895 e poi descritto nei minimi dettagli dal britannico Arthur C. Clarke nel 1979, e le astronavi a vela, una immaginifica idea degli anni cinquanta, di cui un prototipo si è già alzato da terra di ben venti metri sotto la spinta di raggi laser. Venne così lanciata la competizione internazionale Clarke–Bradbury, rivolta a giovani scrittori di età tra i 15 e i 30 anni. La sfida: realizzare una breve storia di hard science fiction, ovvero fantascienza realistica. Lo stesso Arthur C. Clarke diede la sua benedizione alla iniziativa, dichiarando: “Spero che questa competizione possa attirare molti sfidanti e ispirare sempre più giovani menti a scrivere di fantascienza”.
L’ESA pubblicò così, nel 2003 e di nuovo nel 2005, un volume con le migliori storie partecipanti (http://www.itsf.org/).
Qui è possibile ascoltare una interessante intervista a Patrick Guiger, direttore del Museo, sul progetto ITSF di collaborazione con l’ESA.
Attualmente la Maison ospita una mostra su Mervyn Peake, scrittore e illustratore britannico.
Come si arriva alla Casa dell'Altrove?
In auto: autostrada A1, uscitaYverdon-Sud, 2 km in direzione d'Yverdon-les-Bains; in treno: fino a Yverdon-les-Bains e poi alcuni minuti a piedi in direzione del casinò.

(Fonte, oltre quelle citate: qui)