Visualizzazione post con etichetta Viaggio su Marte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Viaggio su Marte. Mostra tutti i post

sabato 23 gennaio 2010

Missione ExoMars in partenza nel 2016.

ESA e NASA hanno rivolto ai ricercatori di tutto il mondo l'invito a contribuire con proprie proposte inerenti la missione congiunta diretta verso Marte, la ExoMars Trace Gas Orbiter (foto). La navetta, il cui lancio è attualmente previsto per il 2016, sarà prevalentemente utilizzata per lo studio dei componenti più rarefatti dell'atmosfera marziana, fra i quali le misteriose tracce di metano che potrebbero indicare la presenza di vita su Marte.
Chiarire se vi sia mai stata o se tuttora possa esservi vita sul pianeta è una delle più stimolanti sfide scientifiche dei nostri tempi. Entrambe le missioni previste dal programma ExoMars hanno questo ambizioso obiettivo.
La prima navetta ad essere inviata sarà la Trace Gas Orbiter, che l'ESA assemblerà e la NASA invece lancerà.
Attualmente, entrambe le agenzie spaziali hanno diffuso un Announcement of Opportunity con cui invitano tutti i ricercatori a proporre strumenti da inserire nella missione. Tutte le proposte saranno quindi valutate e alle equipe vincitrici verranno assegnati i compiti di assemblare l'effettivo macchinario.
Uno Joint Instrument Definition Team è stato nominato allo scopo di definire il carico ammissibile sulla base della tecnologia attuale, ma il passaggio dal progetto alla realtà sarà opera della comunità scientifica. “Siamo aperti a qualunque proposta di strumento che sia in grado di aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi scientifici” ha dichiarato Jorge Vago, Project Scientist dell'ExoMars.
La priorità della missione sarà la mappatura delle tracce gassose nell'atmosfera marziana, fino all'individuazione di concentrazioni di entità chimiche dell'ordine di poche parti per milione. Fra i vari gas, uno soprattutto mostra una particolare importanza: il metano. La sua presenza su Marte è stata assodata nel 2003, ed è considerato un potenziale ‘biomarker’, ovvero un gas attivamente prodotto nei cicli biologici. Capire se il metano provenga dalla vita o da processi geologici e vulcanici è un obiettivo primario. “Il metano è l'ago della bilancia su cui costruire la conoscenza scientifica di Marte” ha anche dichiarato Vago.
Un altro mistero è rappresentato dall'osservazione che il metano si concentra in tre sole zone del pianeta (foto), per poi scomparire dall'atmosfera più rapidamente di quanto atteso dai ricercatori. Questo indicherebbe un meccanismo di esaurimento sconosciuto e molto più potente di qualunque processo noto sulla Terra, e potrebbe anche implicare un processo di produzione tanto più veloce da aver prodotto così grandi quantità iniziali di gas.
(Fonte: ESA - traduz. F.T.)

giovedì 22 ottobre 2009

AAA - Volontari cercansi per missione (simulata) su Marte.

A partire dal 2010 un equipaggio internazionale composto da 6 membri simulerà un viaggio di andata e ritorno su Marte, della durata complessiva di 520 giorni, dei quali 30 trascorsi sulla superficie del pianeta. La struttura in cui la sperimentazione sarà condotta si trova nella città di Mosca. L’ESA è alla ricerca di volontari. Durante la ricerca verranno studiati gli aspetti psicologici e clinici di una missione di così lunga durata. Il Direttorato ESA sul volo spaziale umano ha intrapreso “Mars500” nell’ambito dell’European Programme for Life and Physical Sciences (ELIPS) per prepararsi a future missioni dirette su Marte e sulla Luna.
Un equipaggio di 6 elementi ha già completato una prova di 105 giorni. A seguito del successo di questo studio precursore, terminato a luglio, l’ESA è ora alla ricerca di due candidati e due back-up per il programma da 520 giorni, che partirà a metà dell’anno venturo dopo un training di 4 mesi. Verranno simulati un viaggio d’andata di 250 giorni, un soggiorno in superficie di 30 giorni e un viaggio di rientro di 240 giorni. Durante la fase di simulazione del soggiorno, la metà dell’equipaggio verrà trasferito nel modulo di simulazione marziana, e il resto della struttura sarà a loro inaccessibile.
Requisiti dei candidati: motivazione, età 20-50 anni, buona salute, altezza non superiore a 1,85 m, conoscenza di inglese o russo (le due lingue ufficiali della missione) esperienza di lavoro in medicina, biologia, ingegneria dei sistemi di supporto, ingegneria informatica, elettronica o meccanica. La selezione avverrà secondo un processo simile a quello utilizzato per gli astronauti.
La nazionalità dei candidati è limitata ai paesi membri dell’ESA partecipanti al programma ELIPS, fra cui è anche l’Italia. Dettagli qui: http://www.esa.int/callmars500. I moduli per l’iscrizione devono essere inviati a Mars500@esa.int. Scadenza per l’invio: 5 novembre p.v. Affrettatevi!