martedì 23 novembre 2010

Dbooks.it presenta il suo progetto editoriale.

Segnaliamo agli operatori del settore che domattina alle 11.00 a Milano (vedere l'invito qui sopra) si terrà la conferenza stampa di presentazione di dbooks.it, la nuova realtà dell’editoria digitale, che pubblica, oltre al resto, la nuova rivista Altrisogni (tutti i post sulla rivista in questo Blog: qui).
Nel corso della presentazione interverranno tuti gli attori coinvolti in questo processo, dall’autore all’editore, per illustrare come può cambiare lo scenario dell’editoria attuale.

mercoledì 17 novembre 2010

Il concorso letterario "La memoria" indetto da Laboratorio Gutenberg.

Ricevo dagli amici di Laboratorio Gutenberg e volentieri pubblico.

L’edizione di quest’anno si svolge in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali del Municipio Roma XI, la Comunità ebraica di Roma e con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma e delle Biblioteche di Roma.
Il tema intorno al quale gli autori sono invitati a tessere le loro trame narrative è: “La memoria”.
Quando si pronuncia questa parola si pensa al ricordo di un fatto accaduto o alla capacità di rievocarlo. Quel ricordo che si trasfigura fino a sbiadire dentro un racconto ma che continua indissolubilmente ad appartenerci, lasciando di sé soltanto un vago profumo, una sensazione, capace ogni volta di riportarci indietro dove avevamo creduto di lasciarlo.
La memoria è una parola che può essere declinata in vari modi, a seconda del contesto in cui maturano determinati eventi o del tempo storico in cui avvengono i fatti. Memoria collettiva, personale oppure familiare. E ancora l'importanza di non abbandonarla quella memoria, sia essa motivo di gioia o di dolore, perché è anche di questa trama infinita che siamo fatti, soli e con gli altri.


REGOLAMENTO

1.    Il Concorso letterario “Laboratorio Gutenberg” è rivolto ad autori italiani e stranieri per racconti inediti scritti in lingua italiana. Possono partecipare autori affermati ed esordienti.
2.    Il tema del Concorso Letterario Laboratorio Gutenberg 2010-2011 è “La memoria”.
3.    Le opere dovranno essere inedite e perciò non potranno essere rifacimenti, né riedizioni modificate di lavori precedentemente editi; fanno eccezione le opere pubblicate sul web, purché vengano rimosse dal sito per tutta la durata del Concorso, pena l’esclusione. La lunghezza dei racconti può raggiungere un massimo di 16.000 battute (spazi inclusi). Ogni autore potrà inviare più di un racconto.
4.    Le opere dovranno essere inviate:
a)      una copia in formato digitale salvata in formato .doc o .rtf e inviata via posta elettronica all’indirizzo concorso@laboratoriogutenberg.it. Il file del racconto allegato non dovrà contenere dati personali dell’autore. Nella pagina della e-mail invece, l’autore dovrà scrivere il titolo dell’opera, i propri dati personali (nome, cognome, data di nascita, indirizzo postale, telefono, e-mail). Dovrà seguire una breve dichiarazione di inedicità dell’opera e inoltre la dichiarazione: “Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 a tutela della privacy, autorizzo espressamente il Laboratorio Gutenberg al trattamento dei miei dati personali”;
b)      l’altra copia in cartaceo per posta prioritaria (no raccomandata), che riporti sulla busta, oltre ai dati dell’autore, l’indicazione “Concorso letterario Laboratorio Gutenberg”, all’indirizzo: via Giovanni Treccani 27/E, 00133 Roma. Unitamente al racconto, è necessario scaricare e/o stampare il presente regolamento dal sito del Laboratorio Gutenberg e inserirlo nella busta dopo averlo firmato. Il mancato invio del regolamento firmato comporta l’esclusione dal Concorso.
5.    Per la partecipazione al Concorso, per ogni racconto inviato è richiesto un contributo di lettura di € 10,00 da versare tramite bonifico bancario intestato a: Associazione Laboratorio Gutenberg, IBAN: IT29N0760103200000092959899 oppure tramite bollettino sul conto corrente N° 92959899. Una copia della ricevuta di versamento dovrà essere inviata insieme al regolamento firmato. Le opere dovranno essere inviate (per posta elettronica e in cartaceo), entro la data del 15/12/2010.
6.    Le opere giudicate idonee a partecipare, verranno sottoposte a una giuria che dovrà stabilire una rosa di 30 finalisti e nominare un vincitore. Le valutazioni della giuria sono insindacabili. Farà seguito la comunicazione personale agli autori selezionati e candidati al primo premio.
7.    Le opere inviate non saranno restituite. La semplice partecipazione al Concorso costituisce autorizzazione alla pubblicazione, all’utilizzo dei dati anagrafici dell’autore ai fini di comunicazioni relative al Concorso. Inoltre gli autori, accettando il presente regolamento, rinunciano a qualsiasi pretesa economica per profitti derivanti dalle vendite del libro o rivista in cui sarà pubblicato il proprio racconto. Inoltre gli autori autorizzano l’Associazione Laboratorio Gutenberg a utilizzare i racconti inviati al Concorso come testi per rappresentazioni teatrali e audiolibri. In ogni caso gli autori saranno liberi di utilizzare i propri scritti anche per altri scopi.
8.    Per il vincitore, sono previsti un premio di € 200 e la pubblicazione del racconto in una raccolta contenente le prime 30 opere selezionate, nelle edizioni del Laboratorio Gutenberg. Per gli altri finalisti sono previsti dei premi in libri. In ogni caso l’avvenuta selezione delle opere non comporta alcun obbligo per il Laboratorio Gutenberg, che si riserva la facoltà di pubblicazione totale o parziale delle opere. I titoli e i nomi degli autori selezionati saranno pubblicati sul sito www.laboratoriogutenberg.it in concomitanza con la data della premiazione.
9.    La premiazione si svolgerà a Roma il 27 gennaio 2011 presso la Casa della memoria a Roma.

martedì 16 novembre 2010

Il futuro "si può sentire": uno studio divide gli psicologi (da Repubblica online)

Una delle più importanti riviste americane di psicologia pubblicherà il lavoro di un professore che sostiene di aver dimostrato che gli eventi non ancora accaduti possono influenzare quelli presenti. La comunità scientifica è scettica. 

di GIULIA BELARDELLI (da"La Repubblica" online del 12.11.10)


Il futuro "si può sentire" Uno studio divide gli psicologiNON c'entrano i tarocchi, né la palla di cristallo e nemmeno i fondi di caffè. Il futuro si può "sentire". A dirlo non è un manipolo di chiaroveggenti e fattucchiere ma un gruppo di scienziati della Cornell University 1 di Ithaca, nello Stato di New York. Il loro articolo, intitolato appunto "Feeling The Future", è il primo studio su fenomeni tipicamente considerati paranormali a essere stato ammesso su una rivista di psicologia "seria", in questo caso il Journal of Personality and Social Psychology 2.

Finora, frasi del tipo "me lo sentivo" o "sapevo che sarebbe successo" sono sempre state bollate dalla scienza come pure suggestioni. Daryl Bem e colleghi, tuttavia, sono convinti che non sia così. Per dimostrarlo hanno aspettato otto anni, nel corso dei quali hanno raccolto una "massa critica di dati" sufficiente a contrastare le obiezioni dei revisori che avrebbero passato al setaccio il loro lavoro. E ci sono riusciti: l'articolo uscirà entro fine anno ma ha già suscitato un dibattito destinato a fare parecchio rumore.

Indagando il fattore "psi". Il termine chiave con cui psicologi e altri studiosi si riferiscono a fenomeni inspiegabili è il fattore "psi": con questa lettera greca, spiega Bem nel suo articolo, "vengono indicati tutti quei processi anomali di trasferimento di energie e informazioni che non hanno una spiegazione fisica o biologica". Tra questi, la telepatia, la chiaroveggenza, la psicocinesi (ovvero l'influenza apparente di pensieri e intenzioni su processi reali indipendenti), la precognizione e la premonizione di eventi futuri. La grande maggioranza del mondo accademico, soprattutto in psicologia, non crede in questi fenomeni, eppure il rigore scientifico degli esperimenti presentati da questo professore della Cornell University 3 - che per inciso è sì un appassionato di fenomeni paranormali, ma anche uno psicologo stimato a livello internazionale per i suoi lavori sulla percezione del sé - ha lasciato attoniti anche i più ferventi oppositori dell'esistenza di psi.

Prevedere il futuro. Per riuscire a dimostrare l'esistenza di una "specie di relazione" tra eventi che devono ancora accadere e le decisioni che prendiamo nella vita quotidiana, lo psicologo ha esaminato oltre mille studenti volontari, sottoponendoli a nove esperimenti. La novità dell'approccio sta nell'aver preso in considerazione fenomeni ben noti, invertendone però l'ordine logico-temporale. In sintesi, ciò che di solito viene interpretato come la causa di un comportamento, negli esperimenti è stato mostrato o raccontato solo dopo il verificarsi dell'evento stesso. I risultati - considerati statisticamente rilevanti in otto casi su nove - hanno mostrato che i processi analizzati funzionano anche se la causa arriva dopo la scelta, come se le nostre azioni fossero il frutto di qualcosa che deve ancora avvenire.

Sperimentare la premonizione. In uno di questi esperimenti, ad esempio, Bem ha testato un fenomeno psicologico studiato a lungo: il priming affettivo. Nello scenario classico una persona, dopo aver osservato un parola su uno schermo, deve giudicare nel più breve tempo possibile se un'immagine è piacevole o meno. Da tempo è stato notato che se la parola che precede l'immagine ha un significato inverso rispetto alla figura (ad esempio, l'aggettivo "brutto" e un disegno piacevole) le persone impiegano più tempo a rispondere. Il ricercatore americano ha dunque rigirato l'esperimento: i partecipanti vedevano l'immagine e dovevano esprimere un giudizio prima di leggere. Stranamente, anche in questo caso quando la parola (scelta casualmente dal computer solo dopo la risposta) aveva un significato opposto, i soggetti impiegavano più tempo a esprimere un giudizio. Allo stesso modo, Bem ha testato altri effetti psicologici come l'attrazione verso cose piacevoli, l'istinto ad allontanarsi dai pericoli, la facilità con cui si richiamano parole e oggetti già visti: in tutti i casi, ha invertito l'ordine temporale, ottenendo sempre come risultato la conferma della retroattività della causa.

Fisica o evoluzione? Riguardo le origini di questa capacità, lo psicologo non ha dubbi: una volta apparsa, psi è stata selezionata positivamente per gli indiscussi vantaggi che porta con sé. La possibilità di predire la presenza di pericoli così come di prevedere dove c'è qualcosa di attraente avrebbe conferito e continuerebbe a conferire benefici notevoli a chi la possiede. Ma come giustificare tali fenomeni? Su questo Bem mette le mani avanti, scrivendo che spesso nella scienza i dati empirici arrivano quando le spiegazioni non sono state ancora neanche immaginate e che varie altre teorie ritenute impossibili si sono poi rivelate vere. A metafora delle sue scoperte, prende l'esempio della meccanica quantistica: all'inizio - ricorda lo psicologo - anch'essa fu oggetto di numerosissime critiche, eppure oggi è la teoria su cui poggia gran parte della fisica moderna

Le reazioni. Com'era prevedibile, lo studio ha suscitato un certo clamore nel mondo accademico. A passarlo al vaglio è stato un team di quattro revisori, che pur avendo suggerito delle modifiche non hanno riscontrato alcuna incongruenza di fondo. "Personalmente, credo che tutto ciò sia ridicolo e non possa essere vero - scrive su Psychology Today 4 Joachim Krueger, psicologo della Brown University (Providence) che ha fatto di tutto per trovare un tallone d'Achille al lavoro di Bem - tuttavia dal punto di vista della metodologia e di come è sono stati disegnati gli esperimenti, lo studio è inattaccabile". Charles Judd, responsabile editoriale della pubblicazione sul Journal, ha fatto sapere che l'articolo sarà accompagnato da un editoriale che solleverà dei dubbi. "La speranza - ha precisato - è che altri studiosi colgano la sfida e provino a replicare questi risultati". Finora si è cimentato solo un gruppo dell'Università di Pittsburgh, ma senza successo (forse per aver utilizzato un questionario via internet). Daryl Bem, intanto, ha affermato di essere già stato contattato da decine di ricercatori con la richiesta di maggiori dettagli.

Credere l'impossibile. Prevedendo lo scetticismo che avrebbe incontrato (anche se per questo non ci voleva una gran psi), Bem conclude il suo articolo con una citazione da Alice nel paese delle meraviglie, il capolavoro con cui Lewis Carroll ha fatto sognare intere generazioni di bambini. Al termine del suo incontro con la Regina di Cuori, Alice esclama: "Non si può credere a una cosa impossibile!". "Oserei dire che non ti sei allenata molto", risponde la Regina. "Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz'ora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione". Siete più convinti ora? 

(12 novembre 2010)

domenica 14 novembre 2010

Concorso di fantascienza "Space Prophecies, Episodio V".

Ricevo dagli amici di Yavinquattro, e volentieri pubblico il bando della prossima edizione del concorso Space Prophecies.


La partecipazione al concorso letterario "Space Prophecies" è dedicata agli autori italiani di racconti di fantascienza.
Al concorso possono partecipare tutti i racconti appartenenti a questo genere, comprese Fan Fiction di Guerre Stellari, Spazio 1999 e tutto quello che riguarda la fantascienza. Tutti i racconti saranno sotto una singola categoria.
I testi inviati devono essere stati redatti originalmente dal partecipante; devono inoltre essere inediti o, in caso contrario, copyright e diritti da esso derivanti devono essere di esclusiva proprietà dell’autore.
I racconti partecipanti devono essere di massimo 10 cartelle dattiloscritte (da 2.000 battute ciascuna). Ogni autore può partecipare con massimo due elaborati.
Possono concorrere anche racconti che abbiano già partecipato ad altri premi. La partecipazione al premio è gratuita e comporta la cessione dei diritti di pubblicazione della/e opera/e partecipante/i per una eventuale antologia collettiva o per altro tipo di edizione che raccolga i racconti iscritti al concorso, a cura dell’organizzazione stessa del premio.
Le opere vanno inviate preferibilmente via Internet all'indirizzo e-mail: spaceprophecies@yavinquattro.net. 
Ogni racconto dovrà essere in file formato RTF o DOC e NON contenere tutte le generalità dell'autore che dovranno invece essere specificate nel testo della mail.
A tal fine, la stessa dovrà allegare, la dicitura "Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi della legge D. L.vo 196/03". La Segreteria s'impegna a modificare gli stessi dietro richiesta del partecipante e a d utilizzarli ai soli fini dell’organizzazione del concorso.
Se non si possiede Internet, si possono inviare le opere su carta per posta normale, in duplice copia, possibilmente allegando dischetto o CD contenente i testi dei racconti in formato RTF (sempre NON contenenti all’interno i dati dell’autore), all'indirizzo:

Premio "Space Prophecies, Episodio V"
Yavin 4 (Att.ne Maico Morellini)
Via Pastore 21/A
42011 Bagnolo in Piano (RE)

Ogni racconto dovrà essere pinzato (non devono esserci fogli sciolti). Anche in questo caso è richiesta la liberatoria sulla privacy ai sensi della legge D. L.vo 196/03, di cui al primo punto. I dati anagrafici dell’autore dovranno essere su un foglio a parte, sempre all’intero del plico contente l’opera.
Se si spediscono i racconti via posta elettronica, non c'è bisogno di mandarli anche su carta.
I racconti devono per venire entro e non oltre il termine improrogabile del 15 marzo 2011. In caso di invio a mezzo del servizio postale, farà fede la data riportata nel timbro apposto sulla busta. I racconti pervenuti oltre il succitato termine non saranno in alcun caso presi in considerazione, né restituiti al mittente.
I racconti partecipanti al concorso saranno valutati da una commissione di membri facenti parte delle associazioni Yavin 4 e MoonBase ’99, con l'eventuale ausilio di componenti esterni. La commissione esaminatrice si impegna a far conoscere ai partecipanti del concorso i risultati dello stesso, mediante pubblicazione dell’intera classifica entro e non oltre 15 Maggio 2011.

I primi tre classificati verranno pubblicati sulle riviste "Living Force" e "S.H.A.D.O.W.S 1999", integralmente dentro la stesse, come supplemento o in forma di allegato. Inoltre, per il primo classificato, è prevista:
- 1° classificato: associazione gratuita (o rinnovo) per un anno ad uno dei due club (a scelta dell'autore) più targa.
- 2° classificato: medaglia
- 3° classifcato: medaglia

La partecipazione al concorso implica la conoscenza e la comprensione completa di tutte le clausole statuite dal presente bando, nonché la loro totale ed incondizionata accettazione.

Yavin 4 e MoonBase ‘99.

Qualcosa su di me.

Oggi parlerò un po' del sottoscritto, che si industria per quanto possibile per mantenere questo Blog aggiornato con la massima frequenza, compatibilmente con impegni personali e di lavoro. 
Di notizie, comunque, si tratta.
La prima si riferisce a un fatto che mi ha reso molto felice, ovvero il mio ingresso nella Carboneria Letteraria, affermato ed estremamente prolifico collettivo di scrittrici e scrittori, alcuni dei quali avevo già il piacere di conoscere, soprattutto  (ma non solo) in seguito alla mia partecipazione alla raccolta Onda d'abisso, di cui abbiamo parlato spesso in questo blog (per visualizzare tutti i post sull'argomento cliccare qui), curata dal carbonaro Alessandro Morbidelli.
Desidero ringraziare pubblicamente le neo-sorelle e i neo-fratelli per la proposta di affiliazione, che mi ha onorato e fatto immensamente piacere, e in particolare Alessandro stesso, che mi ha inviato personalmente il graditissimo invito.

La seconda notizia consiste invece nella pubblicazione, sul Nuovo Corriere di Lucca, alla data del 29 ottobre u.s., di un lungo articolo sulla cerimonia di Premiazione del XVI Trofeo Ri.L.L. e relativa antologia "Riflessi di Mondi Incantati". Nell'articolo, che fra l'altro ripercorre la storia del Trofeo e del Premio SFIDA, riservato ai finalisti del RiLL, è stata pubblicata la fotografia della consegna al sottoscritto, nel 2009, del Premio SFIDA da parte di Francesco Caredio, Presidente di Lucca Comics. Onorato della scelta, ringrazio per foto che mi dà occasione di rammentare un momento molto piacevole e gratificante.



mercoledì 10 novembre 2010

"La città e le stelle" al Mu.Fant

Ricevo comunicato stampa dagli amici del Mu.Fant di Torino.



Giovedì 11 novembre 2010
ore 21 - 23

il Mu.Fant
museo-lab del Fantastico e della Fantascienza

via Luini 195 Torino

nel contesto della mostra
METROPOLIS: TORINO FUTURA

presenta

LA CITTA’ E LE STELLE.
LA FANTASCIENZA E IL FUTURO DEGLI SPAZI URBANI


a cura di Paolo Bertetti
Una serata con Paolo Bertetti dedicata alle “Città Future” dell’immaginario fantascientifico.

Nel contesto della suggestiva mostra Metropolis: Torino Futura, Paolo Bertetti ci accompagnerà in un viaggio alla scoperta delle città del futuro, così come le hanno raccontate autori e registi di un popolarissimo genere -la Fantascienza- che ha fatto delle rappresentazioni futuribili degli spazi urbani uno dei suoi temi portanti.
Un ricco repertorio di esempi e blob cinematografici, assieme al percorso illustrativo della mostra, accompagnerà l’intervento.
Nel corso della serata il pubblico potrà incontrare gli artisti che espongono in Metropolis, la collettiva di giovani artisti torinesi in allestimento fino al 20 dicembre 2010.

Paolo Bertetti è docente di Semiotica del Testo Audiovisivo all'Università di Siena e di Semiotica all’Università di Pisa. Si occupa prevalentemente di narratologia, analisi dei testi audiovisivi e semiotica del testo. All'immaginario fantastico e fantascientifico ha dedicato diversi saggi, fra i quali Lo sguardo degli Angeli. Intorno e oltre Blade Runner (2002). A Torino, nel 2002, ha organizzato il convegno “Il simulacro Philip Dick”. È in corso di pubblicazione una sua monografia sulla costruzione del personaggio seriale nei media, dedicata in particolare a “Conan il Barbaro”. Fra le altre pubblicazioni: Mediamerica. Semiotica e analisi dei media in America Latina (2007) e, con Giovanni Manetti, Forme della testualità (2002), Semiotica. I testi esemplari (2003), Guerre di segni (2005), Semiofood. Comunicazione e cultura del cibo (2006).



ingresso tessera Mu.Fant 3 €

info:
Orari di visita:
dal 24 ottobre al 20 dicembre.
Mattino: visite scolastiche.
Pomeriggio: dal mar. al ven. dalle 14,00 alle18,30
Nei weekend su prenotazione telefonica.

Spazio Mu.Fant - via Luni 195 - Torino
tel. 011-19702033 - cell. 3498171960 - 3475405096
associazioneimmagina@gmail.com
Facebook: Mufant Casolari Monopoli
Skype: associazione.immagina            
www.mufant.it (in fase di ultimazione)

Lo Spazio Mu.Fant è un progetto di Associazione Immagina e di ITER, Città di Torino

mercoledì 27 ottobre 2010

The Nightmare Before Christmas al Mu.Fant

SABATO 30 E DOMENICA 31 OTTOBRE
ore 16.00 - 19.00
al Mu.Fant Museo-lab del Fantastico e della Fantascienza di Torino

THE NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS…
…IL FELICE MONDO OSCURO di Tim Burton

Questa volta al Mu.Fant si festeggia e .... in maschera!


In occasione della festa di Halloween, il Mu.Fant inaugura una nuova area espositiva dedicata al meraviglioso mondo di Tim Burton. I curatori Stefanie Groener e Andrea Salimbeti presenteranno la loro meravigliosa installazione e moltissimi altri curiosi oggetti ispirati all’oscuro e “colorato” mondo inventato dal visionario regista nel film di animazione The Nightmare Before Cristmas. 
Due giorni di festa in maschera dedicati ad Halloween. Adulti, ragazzi e bambini potranno calarsi nell’ambientazione più fantasticamente dark della tradizione americana. Di rigore il costume! 
Un percorso narrativo costituirà l’occasione per scoprire, assieme alla fantastica opera di Burton, la storia di una bellissima festa che arriva dagli Stati Uniti, ma che ha antiche radici europee. Correlata primariamente ai “Semain”, o capodanni delle popolazioni celtiche, la festa di Halloween richiama tutti quei rituali delle culture agricole europee che festeggiavano la fine dell’estate e l’inizio della “morte provvisoria” del mondo vegetale. In Piemonte si festeggiava, ad esempio, nelle campagne la festa delle lumere, per affrontare il ritorno delle anime dei defunti che proprio nella notte del 31 passavano le porte dell’aldilà per visitare il mondo dei vivi. Simbolo più noto della festa di halloween è certamente la zucca intagliata che contiene una candela accesa, da cui  il personaggio anglosassone di “Jack o’lantern” ma anche le lumere piemontesi, le lumazze del polesine e le mortesecche toscane.....

Programma per entrambi i pomeriggi  

Ore 15,30 apertura
Ore 16,00 presentazione della mostra da parte dei curatori Andrea Salimbeti e Stefanie Groener
Ore 16,30 intervento a cura di Stefanie Groener sul film di T. Burton e dimostrazione della tecnica usata nel film: lo stop-motion
Ore 17,00 giochi e attività indirizzati a bambini e adulti, rigorosamente in maschera!
Ore 18,00 sfilata ed elezione miglior costume
Ore 18,30 “aperitivo and music”
I visitatori potranno visitare inoltre la mostra Metropolis: Torino Futura, ospitata al Mu.Fant fino al 20 dicembre 2010

info: Ingresso tessera Mu.fant: 3 euro

Spazio Mu.fant, Via Luini 195, Torino.
Apertura: da martedì a venerdì ore 14,30 – 18,30; Sabato e Domenica su prenotazione
tel. 349 8171960, 347 5405096, 01119702033.
associazioneimmagina@gmail.com
skype associazione.immagina
Facebook Mufant Casolari Monopoli

mercoledì 20 ottobre 2010

Metropolis: Torino Futura

Domenica 24 ottobre
dalle ore 15,30 alle ore 19,00
inaugurazione mostra

Metropolis: Torino Futura

Mu.Fant, museolab del Fantastico e della Fantascienza
Via Luini 195, Torino
Megalopoli high tech, città-macchina opprimenti e disumanizzate, metropoli postatomiche svuotate di ogni forma di vita, o viceversa paradisi urbani utopici fondati sul “bene” e il “giusto”, e poi città aliene, città sotterranee, città-insetto, città-astronavi in viaggio nell’universo, città-mondo e città-atomo…città del futuro. Questi gli ipotetici scenari urbani che la fantascienza, passata e presente, ha ideato per rappresentare uno dei suoi temi prediletti: lo spazio sociale, la città-civiltà. Prospettive futuristiche o critiche serrate alla contemporaneità, alle sue problematiche, alle sue mancanze?

Questo il leit motiv della mostra Metropolis: Torino Futura che intende raccontare, con sguardi nuovi – quelli di alcuni giovani artisti torinesi e quelli del nuovissimo Mu.Fant – sia l’”oggetto Città” come motivo fondamentale del genere fantascientifico fra letteratura e cinema, sia i “futuri possibili” della nostra città - Torino -, così come la immaginano i “soggetti-artisti” attraverso le loro creazioni.

Il percorso espositivo si sviluppa fra le opere di alcuni giovani artisti torinesi che, utilizzando mezzi espressivi differenti (fotografia, cinema, installazioni, letteratura), raccontano la Torino che verrà, in un futuro prossimo o remoto, a partire dal presente e dalla memoria storica cittadina. La collettiva è parte di un percorso espositivo dedicato alle metropoli nella storia della fantascienza, alle città futuristiche immaginate dai più noti autori e registi del fantastico.

Programma

Ore 15,30: apertura al pubblico

Ore 16,00: i curatori del Mu.Fant, Silvia Casolari e Davide Monopoli, presentano il progetto
Torino: Memoria del Futuro patrocinato dalla Città nell’ambito di Torino 2010 European Youth Capital

Ore 16,30: Inaugurazione e visita guidata a Metropolis: Torino Futura con presentazione del grande plastico ispirato alla visionaria città creata da Tim Burton in Nightmare Before Christmas, realizzato da Stefanie Groener e Andrea Salimbeti

Ore 17,00: Incontro con gli artisti Micol Mei, Aleks13, Giacomo Festa, Debora Fede, Cristian Bruno, Angelo Spatola, Daniele Duò, Jair Martinez, Stefano Viscomi, Roberta Vernaglia, CatRouge. Fuori concorso: Andrew e Jacob Turner, Paolo Gay

Ore 17,30: Presentazione di "Irregolare", romanzo di fantascienza cyberpunk (Edizioni Solfanelli, 2010), da parte del giovane autore Vincenzo Bosica. Un esempio di fantascienza noir distopica, che ripropone le leggendarie ambientazioni alla Blade Runner in un thriller/poliziesco ambientato in un futuro non troppo distante e non troppo inverosimile. In mostra anche le tavole tematiche realizzate dall’autore.

Ore 18,30: Visita guidata alla collezione permanente del Mu.Fant ed alla temporanea Ferraglie Spaziali: the art of German Impache con la presenza dell’artista


I visitatori ed una giuria di esperti, durante la giornata e per tutto il periodo della collettiva (ottobre-dicembre 2010), saranno invitati a valutare le opere esposte al fine di premiare le tre più rappresentative.
Tra i membri della giuria: Paolo Bertetti, docente di "Semiotica del testo audiovisivo" (Università di Siena); Vincenzo Simone, dirigente del Settore Educazione al patrimonio Culturale della Città di Torino; Paolo Ceretto, regista torinese autore del documentario "Space Hackers”; Antonino Fazio, autore (casa Editrice Elara); German Impache, artista attualmente ospite al Mu.Fant con la personale Ferraglie Spaziali.

Metropolis: Torino Futura, è parte del progetto Torino: Memoria del futuro - patrocinato dalla Città nell’ambito di Torino 2010 European Youth Capital e finanziato dal Ministero della Gioventù - curato dall’associazione Immagina e dal Mu.Fant in collaborazione con l’Ecomuseo Urbano di Torino, ITER, Circoscrizione 5.
Altra importante sezione del progetto è il concorso FantastiKa che premierà il miglior soggetto cinematografico fantascientifico capace di coniugare il tema “Torino città del futuro” con la “Memoria Storica della città” e che vede impegnati 400 fra ragazze e ragazzi degli Istituti Superiori cittadini.

Torino: Memoria del futuro - il cui titolo è ispirato all’opera del noto psicoanalista W.R. Bion - costituisce un “fantascientifico” pretesto per vedere che cosa ha da dire sulla nostra città - nel bene e nel male – la popolazione giovanile e si propone di coinvolgere la cittadinanza in un percorso di conoscenza del nostro spazio urbano attraverso una forma espressiva originale quale è la Fantascienza. E’ un evento nato per raccontare e fare ipotesi sul futuro che verrà al confine fra le cupe e distopiche anticipazioni “alla Simak”, dove la città/civiltà, quando non destinata a scomparire, poggia sull’orlo dell’abisso, e le antiche e idealistiche utopie di Thomas More.

info:
Orari di visita:
dal 24 ottobre al 20 dicembre.
Mattino: visite scolastiche.
Pomeriggio: dal mar. al ven. dalle 14,00 alle18,30
nei weekend su prenotazione telefonica.

Spazio Mu.fant - via Luni 195 - Torino
tel. 011-19702033 - cell. 3498171960
associazioneimmagina@gmail.com
Facebook: Mufant Casolari Monopoli
Skype: associazione.immagina
www.mufant.it (online dal 18 ottobre)

giovedì 14 ottobre 2010

Un corso gratuito di scrittura.

Ricevo e pubblico da Scuola Omero in Roma. Affrettatevi a cogliere questa opportunità a numero chiuso.

Qualche volta capita che passeggi per strada e trovi 50 euro, oppure che ti telefona l’amico Giovanni e ti dice che la prosperosa Marisa è cotta di te. Succede certe volte che la fortuna decide di sorridere proprio a te, che di solito non vinci manco un ambo alla tombolata di tua nonna.
Già, certe volte capita che ti dice bene, come in questo caso in cui La Scuola Omero, in collaborazione con la Casa delle Letterature del Comune di Roma, ti offre un CORSO GRATUITO DI SCRITTURA! Il tema del corso è ”Il personaggio” quindi possono partecipare tutti gli studenti già iscritti a un laboratorio di narrativa di primo o secondo livello (anche quelli del terzo se hanno voglia di farsi una corroborante ripassatina). Oppure anche tutti quelli che non hanno mai seguito una lezione della Scuola Omero in vita loro e vogliono una scusa a tasso zero per provarci.

Il corso comincia mercoledì 20 ottobre alle 18 e prevede 10 incontri da 2 ore che si svolgeranno alla Casa delle Letterature a Piazza dell’Orologio 3, a Roma.

Questi i temi affrontati:
I più bei personaggi della storia del racconto
I più bei personaggi della storia del romanzo
Come si crea un personaggio nel racconto breve
Come si crea un personaggio nel romanzo
L’eroe positivo e quello negativo
ll personaggio nella narrativa mainstream
Il personaggio nella narrativa fantastica
Il personaggio nella narrativa giallo noir
Il personaggio nella narrativa umoristica
Come e quanto cambia un personaggio alla fine della storia

Se invece di un approfondimento sul personaggio volete avvicinarvi al racconto di storie attraverso la fotografia c’è un’altra opportunità gratuita per voi: il laboratorio di narrazione fotografia. Il corso è tenuto da Francesco Patriarca, fotografo che ha esposto i suoi lavori nelle gallerie di tutto il mondo. Il laboratorio comincia il 26 ottobre alle 18 e prevede 4 incontri da 2 ore (un secondo ciclo identico partirà il 16 novembre).

Questi i temi trattati:
Introduzione alla fotografia. Il rapporto tra parole e immagine.
Introduzione alla tecnica della fotografia: lo strumento e le tecnologie disponibili.
La luce è la materia prima del fotografo. Il soggetto e la sua fonte luminosa.
Il sopralluogo fotografico. La possibilità di un progetto fotografico basato su quattro fasi di lavoro: guardare, fotografare, selezionare, presentare.

Per prenotazioni scrivere a scuola@omero.it lasciando il proprio recapito telefonico e specificando a quale dei due corsi si desidera essere ammessi. I posti sono limitati: 50 per la scrittura creativa e 20 per la fotografia.

Con affetto,
Paolo Restuccia e Enrico Valenzi

lunedì 27 settembre 2010

L'ONU nomina un'ambasciatrice per accogliere gli alieni.

(da La Stampa.it 27 settembre 2010)
All'ONU un ufficio si occupa di programmare un eventuale incontro con gli extraterrestri
LONDRA

Quando e se gli alieni sbarcheranno sulla Terra e chiederanno di parlare con un rappresentante, colei che risponderà sarà Mazlan Othman, l'astrofisica malese incaricata dall’Onu di accogliere gli extraterrestri.

La donna, 58 anni, verrà nominata ufficialmente a capo del Ministero degli Affari Spaziali (Unoosa) dell’organizzazione internazionale la prossima settimana, in occasione della conferenza della Royal Society Kavli Foundation nel Buckinghamshire, in cui la Othman presenterà il suo "piano". La divulgazione dei progetti seguiti dall'astrofisica, che è stata a capo dell'agenzia spaziale malesiana con cui ha organizzato la preparazione al lancio del primo astronauta del suo Paese, si è resa necessaria data la scoperta di centinaia di nuovi pianeti che, secondo la stessa scienziata, «aumenterà le possibilità di rilevare la presenza di vita extrattereste nel cosmo». E questo significa che l'Onu deve essere pronto a coordinare la risposta dell'umanità a un eventuale «primo contatto», come riporta il Telegraph.

«La continua ricerca di comunicazioni extraterrestri ci permette di sperare che un giorno l'umanità riceverà segnali dagli alieni - ha spiegato la Othman ai colleghi scienziati - quando questo succederà dovremo avere in piedi una risposta coordinata che tenga conto della delicatezza del soggetto: l'Onu è una struttura già pronta per mettere in piedi questo meccanismo». Il professor Richard Crowther, esperto in diritto nello spazio presso l'agenzia spaziale che guida le delegazioni del Regno Unito alle Nazioni Unite, ha dichiarato che l'astrofisica malese è «la persona più adatta se un alieno dovesse chiedere di portarlo dal nostro leader».

Il piano per rendere l'Unoosa l'ufficio di coordinamento per affrontare gli incontri con gli alieni sarà discusso dai comitati scientifici consultivi delle Nazioni Unite e a fine assemblea dovrebbe raggiungere la sua versione conclusiva. Il punto di maggior dibattito sarà su come i futuri visitatori dovrebbero essere salutati.

All'interno del Trattato sullo spazio nel 1967, che sovrintende l'Unoosa, i membri delle Nazioni Unite avevano deciso di proteggere la Terra dalla contaminazione di specie aliene, con la loro sterilizzazione. La Othman sostiene invece un approccio più tollerante, nonostante il professor Stephen Hawking abbia avvertito che gli intrusi stranieri debbano essere trattati con cautela: «Immagino che possano vivere in navi enormi, avendo esaurito tutte le risorse del loro pianeta natale. Il risultato per noi sarebbe come quando Cristoforo Colombo sbarcò in America: le cose non andarono molto bene per i nativi americani».

POST-SCRIPTUM: purtroppo la notizia è stata smentita dall'ONU e dalla diretta interessata nei giorni successivi alla sua circolazione in tutto il mondo.

venerdì 24 settembre 2010

AETNACON 2010: il 1° Festival siciliano della FS e del Fantastico.

Ricevo comunicato stampa dalle Edizioni Della Vigna, e volentieri pubblico.

Catania, Aetnacon 2010, sabato 25 e domenica 26 settembre 2010.

In occasione del decimo anniversario della fanzine Fondazione, si tiene presso l'Orto Botanico (Via Etnea 397) la manifestazione Aetnacon 2010 - Primo festival siciliano della fantascienza e del fantastico. Tra gli ospiti Donato Altomare, Ugo Malaguti, Ian Watson.
La manifestazione vedra' la presenza delle Edizioni Della Vigna e di Elara; sara' quindi un'occasione per gli amici siciliani di incontrare alcuni autori (tra cui Claudio Chillemi, Emilio Di Gristina, Enrico Di Stefano).
Ne approfitteremo per presentare in anteprima il volume Federico, la favolosa infanzia di un sovrano leggendario, ma si parlerà anche de L'isola scolpita di Donato Altomare e di Passi nel Tempo di Enrico Di Stefano.
Si svolgeranno tornei e partite dimostrative di Yu-Gi-oh!, Warhammer e altri giochi, una mostra di libri, gadget, collezionabili, due concerti a cura dell'Associazione Darshan. Presente anche una delegazione dello Star Trek Italian Club.
Naturalmente, per tutta la durata della manifestazione sara' possibile acquistare i nostri libri.
Il programma completo e' disponibile a questo indirizzo.
Ingresso gratuito alla manifestazione, a pagamento per i concerti serali.

lunedì 13 settembre 2010

Universi Paralleli: G-SPEAK

Tecnologie di comune impiego in Metaversi lontani, nel nostro sono regolati dall’economia di scala del sistema. Da noi, insomma, il futuro è una funzione del budget disponibile, più che dello scorrere del tempo. In altre parole, se non abbiamo ancora un’applicazione o una tecnologia, se nel nostro immaginario essa è “avveniristica”, la domanda corretta non è “quanto tempo ci vorrà per averla”, ma “quanto denaro”.
Ecco un esempio.
La californiana Oblong ha messo a punto (e non da ieri), e sta sviluppando ulteriormente, G-Speak, il primo sistema operativo in tre dimensioni. Guardate il filmato (con l’occasione ho il piacere di fare un po’ di pubblicità a VIMEO, piattaforma audio-video di gran lunga superiore a You Tube in termini di resa sonora).



Il sistema G-Speak è stato realizzato già da un paio d’anni, e l’azienda lo sta ulteriormente perfezionando sottoforma di varie applicazioni commerciali.
Grazie a guanti dotati di sensori e speciali telecamere, questo rivoluzionario sistema consente di interagire con molteplici ambienti, tramite il semplice movimento delle mani nell’aria, senza toccare la superficie del display. Non è insomma uno dei tanti touch-wall o touch-screen in circolazione.
Vi ricorda… qualcosa?

sabato 11 settembre 2010

The Dark Side of the Moon al Mu.Fant

Nel nome della Luna cui questo Blog è da sempre "consacrato", ancor più volentieri pubblichiamo il comunicato stampa ricevuto dagli amici del Mu.Fant di Torino.


I Fanta Days del Mu.Fant:
“THE DARK SIDE OF THE MOON”
MUSICHE RACCONTI IMMAGINI DALLO SPAZIO
sabato 18 Settembre 2010
ore 21,00 – 23,00
--- Spazio Mu.Fant ---
via Luini 195 Torino

Lo Spazio Mu.Fant – museo-lab del Fantastico e della Fantascienza di via Luini 195 – inaugura la programmazione autunnale con un Fanta Day dedicato alla Luna.
Sabato 18 settembre, nel contesto della mostra “Ferraglie spaziali” - retrospettiva sull’opera artistica di German Impache - avrà luogo una performance di musica, parole, racconti e immagini, al confine tra scienza e fantascienza, interamente dedicata al nostro meraviglioso satellite.
A partire dalle suggestioni musicali live dei Pink Sound - band che propone le atmosfere e le sonorità dei Pink Floyd - prenderà forma una performance ispirata al mito, alla fantasia ed alla realtà dello sbarco sulla Luna.
La serata alternerà momenti musicali a proiezioni commentate di blob cinematografici, presentazione di testi, interpretazioni teatrali e letture.

Programma

L’esecuzione del capolavoro The Dark Side of the moon da parte dei Pink Sound sarà inframezzata da:

“La Luna nell’esordio del cinema fantastico del primo ‘900”: blob tratti, tra gli altri, da Viaggio nella Luna di Méliès e Una donna nella Luna di Lang;
“Brani dalla Luna”. Letture a cura dell’attore Pietro Giau tratte da Jules Verne, H. G. Wells e dai più noti autori fantastici.
“La luna nella fantascienza cinematografica hollywoodiana anni ‘50”: blob tratti da Uomini sulla Luna di Pichel, Dalla Terra alla Luna di Askin, Base Luna chiama Terra di Juran.
“Dalla fantascienza alla scienza: lo sbarco”. Antonino Fazio, casa editrice Elara, presenta il volume Progetto Apollo: il sogno più grande dell'uomo, testo di Luigi Pizzimenti dedicato alla storia dell'astronautica e alle missioni lunari.
“Lo Scetticismo”. blob tratti da Capricorn One di Hyams e dalle pellicole che in vario modo oppongono dubbi alla realtà dello sbarco.

Silvia Casolari e Davide Monopoli, curatori del Mu.Fant, accompagneranno i visitatori attraverso la collezione permanente fra Mad doctors, astronavi, robot, creature aliene, modellini, costumi, toys, gadget, editoria.

Info e prenotazioni:
Ingresso: tessera associativa, 3 euro.
Tel. 011/19702033 - Cell: 349 8171960 – 347 5405096
associazioneimmagina@gmail.com
facebook : Mufant Casolari Monopoli
Skype: associazione.immagina
www.pink-sound.fan-club.it




martedì 7 settembre 2010

The Jamie Bishop Memorial Award for an Essay Not in English


The International Association for the Fantastic in the Arts is pleased to continue its annual award for a scholarly essay on the fantastic written in a language other than English. The prize is $250 U.S. and one year's free membership in the IAFA to be awarded at the International Conference on the Fantastic in the Arts in March 2011. Winning essay to be published online at the IAFA web site.
Submission Instructions
Deadline: October 31, 2010.
IAFA define the fantastic to include science fiction, folklore, and related genres in literature, drama, film, art and graphic design, and related disciplines. We consider essays of up to 10,000 words (including notes and bibliography). Essays may be unpublished scholarship submitted by the author, or already published work nominated either by the author or another scholar (in which case the author's permission should be obtained before submission). An abstract in English must accompany all submissions. Submissions may be made electronically (preferred) in MS Word, Word Perfect, or RTF format, or by mail.
Please direct all inquiries and submissions to:

Dale Knickerbocker
Department of Foreign Languages and Literatures
East Carolina University
Greenville, NC 27858 USA
knickerbockerd@ecu.edu
Fax: 252-328-6233

Premio in memoria di Jamie Bishop per il miglior saggio in lingua non inglese


La International Association for the Fantastic in the Arts è lieta di rinnovare il premio annuale per un saggio accademico sul fantastico scritto in lingua diversa dall’inglese. Il premio ammonta a 250 U.S. $ più l’adesione gratuita per un anno alla IAFA, consegnati in occasione della International Conference on the Fantastic in the Arts a marzo 2011. Il saggio vincitore verrà pubblicato online nel sito web della IAFA.
Istruzioni per la partecipazione
Deadline: 31 ottobre 2010.
La IAFA definisce il fantastico come comprensivo di fantascienza, folklore, e generi correlati, nella letteratura, nel teatro, nel cinema, nell’arte e nel fumetto, e nelle discipline correlate. Saranno accettati saggi di lunghezza massima pari a 10.000 parole (comprese note e bibliografia). I saggi potranno essere lavori accademici inediti inviati dall’autore, o lavori già pubblicati segnalati dall’autore o da un altro accademico (nel qual caso prima dell’invio dovrà essere ottenuto il consenso dell’autore). Un abstract in inglese dovrà essere allegato al lavoro inviato. L’invio può avvenire (preferibilmente) in formato elettronico MS Word, Word Perfect, o RTF, o per via postale.
Per ogni chiarimento e per trasmettere il materiale rivolgersi a:

Dale Knickerbocker
Department of Foreign Languages and Literatures
East Carolina University
Greenville, NC 27858 USA
Fax: 252-328-6233